Un sogno che si tradurrà, entro l’anno, in realtà: la nascita della Casa della Legalità, ad annunciarlo il Presidente Marrazzo all’apertura della «Settimana per la
Legalità», ideata e promossa dalla Presidenza della Regione in collaborazione con le associazioni Libera, Fondazione Caponnetto, Centro Studi EnricoMariaSalerno e Università
Roma Tre.

Il tema principale dei cinque giorni di dibattiti sarà la lotta al racket e i protagonisti di questa seconda edizione saranno i ragazzi palermitani di Addiopizzo.

Oltre 250 gli studenti provenienti dalle Province del Lazio che hanno assistito prima allo spettacolo «AddioPizzo» di Roberto Cavosi e poi al dibattito «La cultura contro il
pizzo» al quale hanno partecipato, oltre al Presidente Marrazzo, Piero Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia, Ivan Lo Bello, Presidente di Confindustria Sicilia e Don Ciotti, Presidente
di Libera.

«La mafia non è un problema siciliano, calabrese e campano. Relegarla ad una questione meridionale è l’errore più grande che possiamo compiere – ha dichiarato il
Presidente Marrazzo nel corso del dibattito – per questo è importante che il messaggio forte del nostro no alla mafia parta proprio dalla Capitale. Il no alla mafia dobbiamo dirlo tutti
insieme – ha continuato -è venuto il momento di istituire una «Casa della Legalità», un luogo di vita gestito dalle Associazioni dove possano confrontarsi i soggetti
impegnati nella lotta alla mafia e dove i giovani possano incontrarsi ascoltando musica o mangiando una panella e un filetto di baccalà unendo due gesti della quotidianità
palermitana e romana. Così arriveremo direttamente al cuore dei giovani e diremo tutti insieme: cari mafiosi, noi vi annienteremo» – ha concluso Marrazzo.

«Mi auguro» – ha sottolineato Don Ciotti – «che il Lazio diventi con la «Casa della Legalità» la Regione della Legalità e possa vivere di trasparenza
e chiarezza».

Il rischio maggiore nella Regione Lazio è dato dalla presenza di organizzazioni criminali dedite al riciclaggio e all’usura. Per contrastare il fenomeno, la Regione nel 2006 ha istituito
un fondo triennale di 8 milioni di euro al quale si aggiungono 9 milioni per gli anni 2008-2010, destinato al microcredito. Nel 2007 sono stati impegnati 3 milioni di euro per dare sostegno a
200 persone colpite da questo fenomeno.

Da oggi fino a domenica la «Settimana per la Legalità» con lo spettacolo «Addiopizzo» e i dibattiti che seguono saranno aperti a tutte le scuole del Lazio e, nel
pomeriggio, al pubblico. Per le rappresentazioni pomeridiane il costo del biglietto, grazie al contributo della Regione, è di 5 euro.