Roma, 4 Luglio 2007 – “La sostenibilità dovrà essere una priorità dei prossimi anni per interpretare uno degli obiettivi di questo secolo; quello della difesa
dell’ambiente che dovremo consegnare alle nuove generazioni anche ricorrendo alla nostra capacità di innovazione”.

Questo il commento del Presidente Piero Marrazzo in apertura dell’iniziativa organizzata in Regione per la presentazione del volume “Verso la Sostenibilità degli edifici e della
città” curato e prodotto dall’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici e Politica della Casa e dall’Enea, l’Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente.

“Dobbiamo fare in modo – ha aggiunto Marrazzo – che tutti gli edifici pubblici, a partire da questo palazzo, vadano nella direzione di una maggiore sensibilità alla riduzione dei consumi
energetici”. E ha concluso: “Vogliamo collegare questa sensibilità allo sviluppo economico perché questa è l’epoca della sostenibilità ambientale che passa
attraverso la qualità della vita dei cittadini, con il rafforzamento della raccolta differenziata e la chiusura del ciclo dei rifiuti, con una strategia moderna della viabilità e
con un’attenzione alla politica edilizia”.

Prima del Presidente Marrazzo erano intervenuti nel dibattito anche il Presidente Enea, Luigi Paganetto, l’autrice del libro, Stella StylianiFanou e l’assessore Bruno Astorre, che ha descritto
gli aspetti e i riferimenti normativi di una politica di edilizia residenziale pubblica sostenibile che “passa dall’innovazione come risposta alla criticità dello sperpero dell’energia e
dunque relativa all’imperativo del risparmio energetico”.

All’iniziativa ha partecipato anche il vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli che ha sottolineato l’importanza di una maggiore attenzione all’ambiente: “una centralità in senso
moderno, legata all’innovazione tecnologica e alla tutela del clima. Quello della Regione Lazio – ha proseguito – è uno di quei passi concreti e utili perché punta a cambiare il
modo stesso di pensare dei progettisti, dei costruttori e degli acquirenti”.

www.regione.lazio.it