La selezione genetica ha aumentato le malformazioni del pollame da carne

La selezione genetica ha aumentato le malformazioni del pollame da carne

Luci ed ombre delle biotecnologie. La selezione genetica applicata al pollame da carne ha fatto crescere il numero di tali creature ma ha anche aumentato la comparsa di disturbi e malformazioni
tra gli animali.

Lo sostiene una ricerca di un gruppo di studio EFSA.

Gli scienziati sostengono come, di base, le procedure abbiano quadruplicato il tasso di crescita dei volatili. Tuttavia, il sistema ha portato alla comparsa di numerose malattie:
deformità dello scheletro, morte improvvisa, dermatite da contatto, zoppia e varie irregolarità anatomiche.

Allora, il team EFSA offre qualche suggerimento per una tecnologia genetica migliore.

In primis, gli scienziati potrebbero migliorare il benessere del pollame se questo venisse selezionato geneticamente per resistere all’ambiente dove è destinato. Ad esempio, “Per climi
caldi dovrebbero essere selezionati volatili che crescono più lentamente, poiché gli animali a crescita rapida sono suscettibili allo stress da calore”.

Genetica a parte, ci sono altri possibili accorgimenti.

Quando si allevano animali di riproduzione, si può limitare l’assunzione del cibo.

Inoltre, si può ridurre al minimo la concorrenza per il cibo, evitando zuffe tra animali e le conseguenti lesioni. Sempre per lo stesso motivo, si dovrebbe disarmare il pollame,
rimuovendo (almeno in parte) artigli e cresta. Tuttavia, concludono gli scienziati, tali procedure devono essere effettuate con metodo il meno doloroso possibile e solo da personale addestrato.

Fonte: “EFSA looks at the welfare of broiler chickens and their breeding”, EFSA, 28/07/010

Matteo Clerici

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