Gli ultimi mesi sono stati frenetici per il sistema ferroviario spagnolo. Il 22 dicembre ha inaugurato la linea ad alta velocità Madrid-Segovia-Valladolid; 24 ore dopo, il collegamento
Antequera-Malaga; il 20 febbraio, quello con Barcellona. Le linee ad alta velocità sono chiamate anche ad alta prestazione, poiché sono usate sia da treni a lunga che a media
percorrenza.

Se qualche anno fa, abitare a Toledo e lavorare a Madrid comportava un grande dispendio di tempo, oggi il tragitto dura appena 30 minuti. La Spagna vuole continuare a estendere il più
possibile una rete di trasporto che faciliti la vita degli utenti. Già oggi, con 1.579 chilometri, vanta la terza rete per l’alta velocità, dietro a Giappone e Francia.

E in Italia? Abbiamo la linea Firenze-Roma (anni ’80 e in adeguamento), da dicembre 2005 la Roma-Napoli (da completare con la penetrazione urbana a Roma e Napoli) e dal febbraio 2006 la
Torino-Novara (circa 100 km). Insomma poco o niente. L’Italia del non fare!

Primo Mastrantoni, segretario Aduc.