La parte del leone, ovviamente, la faranno come sempre i vini: «Gli ottimi vini pugliesi che in un’annata difficile come questa – racconta Enzo Russo, Assessore alle Risorse
Agroalimentari della Regione – sono stati gli unici in Italia a non aver avuto bisogno di operazioni di «arricchimento». Vale a dire che i nostri sono vini assolutamente naturali,
frutto unicamente del lavoro dei nostri produttori e di un territorio e un clima straordinari».

E ben 189 aziende e circa 1500 etichette sapranno rappresentare al meglio la produzione del Vigneto Puglia nel corso della 42esima edizione del Vinitaly che apre i suoi battenti giovedì
4 aprile. Una nutrita pattuglia che, forte dei successi ottenuti in questi ultimi anni, allarga i suoi orizzonti anche oltre i confini italiani e punta con decisione sui mercati esteri come
conferma il workshop che vedrà ospiti nel padiglione 10 ben 38 buyers internazionali.
«La presenza della Puglia al Vinitaly 2008 – aggiunge Luigi Farace, Presidente dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia – è la cartina tornasole di uno straordinario
processo di crescita. Basti pensare che solo 10 anni fa erano 10 le aziende pugliesi presenti alla manifestazione. Ora, grazie a un positivo lavoro di squadra, il Vigneto Puglia ha un peso
specifico tale da porsi nel gotha del comparto vitivinicolo nazionale».
Ma la presenza pugliese al Vinitaly non si limiterà al vino, che pure resta il logico protagonista della kermesse scaligera. Importanti iniziative sono state organizzate sia sul sociale
che su altri versanti.

E infatti, per quanto concerne l’impegno sociale, va salutata con simpatia l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari che permetterà ai visitatori del padiglione
Puglia di richiedere la speciale «borsa made in carcere», realizzata dalle detenute della Casa Circondariale – Carcere di Massima Sicurezza del Borgo di San Nicola di Lecce.
Ottenuta dalla lavorazione di materiali di scarto totalmente riciclati, la borsa ha lo scopo di offrire alle detenute un’interessante opportunità lavorativa.
Ma grande curiosità desta anche la proiezione del film-documentario «Focaccia Blues» prevista per domenica 6 aprile alle ore 11.00 nell’area «Vino e Laboratorio»
sempre del padiglione 10.

Tratta da una storia vera, la pellicola racconta del «duello» tra una focacceria locale e il fastfood di una multinazionale. Sulla carta una battaglia impari, ma che vede il colosso
americano costretto a chiudere, sconfitto dai sapori della tradizione che i giovani del luogo mostrano chiaramente di preferire.
Una bella vittoria alla quale, al termine della proiezione, si potrà brindare con una selezione di grandi autoctoni pugliesi.