D: Niente di cambiato per l’acconto Irpef quest’anno? Chi è esonerato dal versarlo? Sempre 2 rate? Se si prevede di pagare di meno nel 2008 che si può fare?

R: Conclusa la dichiarazione dei redditi 2007 (Unico 2007) e fatti i conteggi del 2006, bisogna fare anche i conti e pagare al Fisco anche un anticipo sui redditi del 2007.
E’ il c.d. “acconto Irpef ” che per il 2007 è rimasto sempre del 99% e va calcolato sull’importo indicato nella riga RN23 (differenza) di Unico 2007.
E’ esonerato dal versamento chi ha indicato nella riga RN23 importi fino a 52 euro.
L’acconto Irpef si paga in due rate: la prima, pari al 40% dell’acconto dovuto, entro il 18 giugno (o entro il 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40%); la seconda, pari al 60%, entro
novembre.
Se la prima rata dell’acconto non supera 103 euro, l’acconto globale va pagato in unica soluzione a novembre.
Se si prevede di pagare una minor imposta nel 2008 con la relativa denuncia (ad esempio, perché ha sostenuto forti spese mediche o altri oneri, oppure perché ritiene di percepire
nel 2007 minori redditi), può calcolare l’acconto Irpef in base a tale minor imposta.
Se si sbagliano tali previsioni si potrà sempre rimediare con il meccanismo del ravvedimento operoso.
Ricordiamo peraltro che a giugno si dovrà pagare anche l’acconto 2007 dell’addizionale comunale. L’importo è pari al 30% dell’addizionale ottenuta applicando al reddito imponibile
2006 l’aliquota deliberata dal Comune di residenza al 1° gennaio 2007.