Dili, 29 Giugno 2007 – Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM) ha annunciato oggi i piani di assistenza al governo di Timor Est per rispondere ai bisogni alimentari
della popolazione delle comunità colpite dall’attuale siccità che ha ridotto la disponibilità di cibo in molte parti del paese. Il PAM ha fatto appello ai donatori per un
maggior sostegno.

“C’è bisogno di assistenza alimentare a causa del persistere della siccità.
Lavoreremo a stretto contatto con il governo per garantire che ci sia cibo durante la stagione del non raccolto”, ha detto Tarek Elguindi, Rappresentante del PAM a Timor Est. “Assieme ai
rappresentanti ministeriali, il PAM ha incontrato le agenzie internazionali e i donatori per informarli di questo bisogno urgente”.

Una recente indagine di PAM e FAO sulla sicurezza alimentare e il raccolto ha messo in evidenza come, lo scorso anno, la siccità e un’invasione di cavallette abbiano causato un calo del
30 per cento nella produzione agricola dell’isola, con un quinto della popolazione che rischia di non avere abbastanza cibo nell’ormai prossima stagione del ‘non raccolto’.

Il PAM stima che la siccità abbia provocato un deficit alimentare pari a 85.000 tonnellate e che ci sarà bisogno di almeno 16.000 tonnellate di ulteriori aiuti alimentari, pari a
12 milioni di dollari, per rispondere alle necessità alimentari di Timor Est nel prossimo anno. I contributi dei donatori internazionali dovrebbero coprire i costi dell’aiuto alimentare
fornito dal PAM e dal governo.

Nell’assistere il governo, il PAM aumenterà le consegne alimentari attraverso i progetti comunitari di ‘Cibo in cambio di lavoro”, incrementando contemporaneamente l’assistenza
alimentare destinata ai bambini, alle donne incinte e alle madri che allattano, attraverso i programmi per la salute materno-infantile e di alimentazione scolastica dell’agenzia.

Lavorando a stretto contatto con il governo, il PAM e la FAO hanno già adottato le seguenti misure per evitare deficit alimentari durante la stagione del ‘non raccolto’:

• Le riserve alimentari del governo sono state messe in commercio e rese disponibili per
l’utilizzo nei prossimi mesi;
• Il PAM ha preposizionato iniziali quantità di cibo d’emergenza nelle zone colpite
dalla siccità;
• Il governo e la FAO hanno completato questo mese la disinfestazione per arginare
l’invasione delle cavallette nelle zone colpite;
• E’ stata fornita assistenza al governo per procurare sementi per la semina del prossimo
anno.

I donatori dell’operazione di assistenza e ricostruzione del PAM a Timor Est sono: Stati Uniti (4,1 milioni di dollari), Australia (3,1 milioni di dollari), Commissione Europea (2,8 milioni di
dollari), Fondo Centrale di Risposta alle Emergenze (CERF, vedi: http://ochaonline.un.org , 2,7 milioni di dollari), Giappone (2,4 milioni di dollari), Norvegia (800.000 dollari), Irlanda
(750.000 dollari), Nuova Zelanda (700.000 dollari), Canada (600.000 dollari), Islanda (80.000 dollari), Italia (50.000 dollari), Polonia (25.000 dollari) e Singapore (25.000 dollari). Altri
550.000 dollari sono stati ricevuti attraverso canali multilaterali.

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