Roma, 13 novembre 2017

L’Atlante dei Cammini d’Italia presentato adesso dal Mibact? Veramente troppo simile ad ‘Ammappalitalia’,
in rete già dal 2013

di Maurizio Ceccaioni

Si sa, come dice il proverbio, tutto il mondo è paese e l’abitudine di prendere spunto dal lavoro di altri, magari per fare un articolo o una tesi di laurea, è un peccato veniale che ormai fa parte dell’immaginario collettivo. Ormai è una cattiva abitudine quella di appropriarsi del lavoro intellettuale di altri, magari per ottenerne un vantaggio.

Poi succede che, ad esempio, una volta scoperto l’inghippo, arrivino i mea culpa e, come nel caso di Annette Schavan, l’ex ministro dell’Istruzione e della Ricerca scientifica tedesco accusata di aver copiato la tesi di dottorato, le dimissioni.
Perché in quel Paese, pur con i tanti difetti che possono avere gli esseri umani, pare che esista ancora il comune senso del pudore”.

Ma non è sempre così dappertutto.

Marco Saverio Loperfido, Marina Vincenti e Bricco sulle Dolomiti

«Il 4 novembre 2017, quando appresi che il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo aveva presentato un ‘Atlante dei Cammini d’Italia’, affermando che era ‘il primo archivio interattivo dei sentieri italiani’, stavo per cadere dalla sedia», dice al telefono Marco Saverio Loperfido, che per il Mibact non è uno sconosciuto.

Presidente e fondatore di un’associazione che da anni pratica trekking su tutto il territorio nazionale e all’estero, Marco Saverio Loperfido è l’ideatore del progetto Ammappalitalia (www.ammappalitalia.it).

Si tratta di una piattaforma open source, per condividere percorsi nuovi o conosciuti, per creare una mappatura metodologica del territorio italiano a beneficio di tutti.

Mappa del percorso fatto nel viaggio Paese-Europa

L’avevamo conosciuto a Civitella Alfedena, nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in occasione dell’annuale Convention dell’Aigae, l’associazione delle guide ambientali-escursionistiche, di cui fa parte. Perché per le cronache, il nome di questo 41 enne è conosciuto principalmente per il progetto ‘Paese Europa’, un viaggio a piedi da Chia (Viterbo) al cuore dell’Unione europea a Bruxelles, fatto con la moglie Marina e il cane Bricco, mappando col Gps quegli oltre 2.300 chilometri percorsi su sentieri spesso sconosciuti ai più e durato oltre 5 mesi.

«È stata una grande avventura – racconta Loperfido -, un viaggio di scoperta e mappatura di nuovi sentieri, raccolta d’informazioni, d’incontri e riflessione. Ma nonostante il patrocinio dato, il Mibact si è limitato solo ad autorizzare l’inserimento del logo sulle locandine e nulla più, nemmeno a livello logistico».

Marco Saverio Loperfido

Al ritorno l’amara sorpresa.
Perché quello di mappare il territorio con i sentieri percorsi e le descrizioni di quanto incontrato in viaggio, è un “vizietto” che lui ha da tanto tempo. Esattamente da quel 23 aprile 2013, quando grazie a una raccolta di fondi in rete, prese avvio il progetto. Sicuramente ben prima dell’annuncio della messa in rete dell’Atlante dei Cammini (www.camminiditalia.it), dato in pompa magna alla stampa il 4 novembre 2017 presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, alla presenza del ministro dei beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini e di numerose altre autorità.

Durante la nostra intervista telefonica non potevamo vederlo in faccia, ma i toni – sempre a modo – lasciavano palesemente intendere che fosse stato bellamente preso in giro da qualcuno non di secondo piano del Mibact.
«Loro sapevano bene di non dire esattamente il vero, quando hanno fatto quelle affermazioni – ribadisce Loperfido -. Infatti, già nel 2015 mi contattarono dal Ministero per complimentarsi per il lavoro fatto dalla nostra Associazione con il sito ‘Ammappalitalia’. Anzi, dato che l’idea era piaciuta molto, mi proposero anche una collaborazione -precisa – ma poi non se ne seppe più nulla, nonostante le molte sollecitazioni fatte da noi».

Quello che Marco Saverio Loperfido fa capire discretamente, non è più solo un sospetto, ma è che qualcuno del Ministero abbia volutamente glissato sulla vicenda, sfruttando però l’idea e quanto messo a disposizione da loro.

«Dopo il 21 aprile 2015, dando seguito ai colloqui intercorsi col Mibac – precisa Loperfido -, inviammo al nostro autorevole interlocutore un corposo plico che raccoglieva il lavoro fatto, le idee sviluppate, riflessioni e implementazioni da fare. Subito poi seguì il documento in versione digitale. E adesso loro lo presentano senza che nessuno si sia degnato quantomeno di informarci che stavano lavorando ad un’idea molto simile alla nostra. Una dimenticanza?».

La delusione si percepisce appieno: «Sicuramente è vero che questo è il primo portale ufficiale del Mibact – dice – ma anche se apparentemente diverso dal nostro, l’approccio al problema è molto simile, come gli obiettivi prefissati. Curiosamente, anche la mappa dell’Atlante è molto simile a quella di ‘Ammappalitalia’».

Gli pesa questo mancato riconoscimento del lavoro fatto: «In questo campo, il nostro sito è stato un pioniere a presentare una visione d’insieme dei sentieri italiani e un archivio interattivo dei cammini libero e gratuito».
Alla domanda se avessero peccato d’ingenuità, risponde: «Il nostro è un lavoro per la collettività, per gente come noi che ama viaggiare camminando, in maniera soft, fermandosi ad osservare, parlare con le persone, mangiare in modo genuino. A noi non ne viene in tasca nulla e mai avremmo pensato a quanto è successo. «Abbiamo chiesto un incontro ufficiale per avere chiarimenti su tutta la vicenda e in particolare su questa “dimenticanza”. Ma il Mibact ha risposto negativamente».

In una riunione dei soci di ‘Ammappalitalia’ si era deciso di fare buon viso a cattivo gioco, ma «Avendo appreso la notizia e conoscendo la nostra storia, in questi giorni siamo stati contattati da amici, giornalisti, associazioni e collaboratori, che ci hanno convinti a fare questa pubblica denuncia per un comportamento che riteniamo veramente poco istituzionale».

In attesa che dal Mibact si faccia sentire qualcuno, magari porgendo le loro scuse, alleghiamo quesi link per documentare le affermazioni di Marco Saverio Loperfido, fondatore e presidente di ‘Ammappalitalia’.

Video spiegazione del progetto Ammappalitalia.it del 14 luglio 2013: https://vimeo.com/70284179
Dettagli del progetto “Paese Europa”, patrocinato dal Mibact: http://www.ammappalitalia.it/un-viaggio-a-piedi-da-chia-a-bruxelles-paese-europa/
Raccolta di fondi in rete, per il progetto (https://www.produzionidalbasso.com/pdb_2334.htm)

La strana e preoccupante esperienza di Ammappalitalia con il Mibact …

www.ammappalitalia.it/la-strana-e-preoccupante-esperienza-di-ammappalitalia-con-il-…

 Una libera enciclopedia per organizzare trekking di più giorni. … Al suo posto verrà Paolo Piacentini, camminatore e responsabile dei cammini per il Mibact .

 

 

Foto: Maurizio Ceccaioni, Marco Saverio Loperdido, Marina Vincenti

 

 

Redazione Newsfood.com