Nel corso della riunione indetta dal garante dei prezzi Antonio Lirosi, Mister Prezzi, presso il Ministero delle Politiche Agricole, le categorie hanno preso l’impegno al contenimento dei
prezzi del latte, il Presidente di Fiesa Giancarlo Petruccioli ha invitato gli operatori a denunciare al Garante quegli aumenti che potrebbero verificarsi nelle fasi a monte della
distribuzione, rivolgendosi di conseguenza ad altri produttori.

I rappresentanti dei settori interessati hanno ribadito che esistono tensioni sui mercati internazionali ed in particolare conseguenti rincari in Francia, Germania e Spagna dove il latte
è aumentato anche del 15, 16%, contro il 9,5% dell’Italia. Gli operatori hanno sottolineato la volatilità del prezzo delle materie prime e la preoccupazione per i forti aumenti
dei prodotti energetici nonchè di grano e soia, utilizzati negli allevamenti.
Il garante ed il Ministro De Castro hanno confermato le tensioni presenti nel settore lattiero caseario a livello internazionale.

A seguito dell’incontro, FIESA e ASSOSALUMIERI – CONFESERCENTI, unitamente agli altri attori della filiera, hanno accolto l’appello del Garante a realizzare uno sforzo comune al fine di
contenere i prezzi, oggi oscillanti in una forbice da 1,10 a 1,70 euro.
Considerata la delicata questione dell’allarme prezzi ed il calare dei consumi, il Presidente di Fiesa Giancarlo Petruccioli ha invitato gli operatori ad attuare tutte le accortezze e le
iniziative per contenere il costo del latte al dettaglio, che è un prodotto di servizio, denunciando al Garante quegli aumenti che potrebbero verificarsi nelle fasi a monte della
distribuzione, rivolgendosi di conseguenza ad altri produttori.

Petruccioli ha ricordato che la categoria partecipa attivamente alle iniziative territoriali di comuni ed enti per il contenimento della dinamica dei prezzi.
L’obiettivo di questo invito è di dare un contributo concreto alla difesa del potere di acquisto delle famiglie e di respingere qualsiasi strumentalizzazione contro la categoria,
rendendosi disponibili ad un confronto costruttivo con i consumatori.