Il latte “esiste” sin dal 1929! E si può solo mungerlo!

Il latte “esiste” sin dal 1929! E si può solo mungerlo!

Il latte “esiste” sin dal 1929!

«“Una vittoria della Coldiretti che da anni porta avanti questa battaglia contro le indicazioni scorrette e fuorvianti con l’atteso stop al latte che deve ora estendersi anche alla carne e derivati, dalla bresaola alla mortadella venduti impropriamente in Europa come vegan”. Così Ettore Prandini, Vice Presidente Nazionale di Coldiretti, commenta positivamente il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea sul fatto che i prodotti puramente vegetali non possono, in linea di principio, essere commercializzati con denominazioni, come ‘latte’, ‘crema di latte’ o ‘panna’, ‘burro’, ‘formaggio’ e ‘yogurt’.

cup coffee and tuscany hills, Italy

cup coffee and tuscany hills, Italy

“Dalla Corte Europea è giunta finalmente una risposta alle nostre sollecitazioni ma è chiaro – prosegue Prandini – che questo è solo un primo passo. Adesso bisogna rendere trasparente l’informazione anche su tutti gli altri prodotti vegan che utilizzano denominazioni o illustrazioni che rimandano o in qualche modo ricordano l’utilizzo di carne, uova o altri derivati animali con cui in realtà non hanno nulla a che fare. È una questione di coerenza e di onestà nei confronti sia dei consumatori sia dei produttori”.»

Scusate, ma qual è la notizia?
MungituraPer “latte alimentare» deve intendersi il prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa della mammella di animali in buono stato di salute e di nutrizione.
Con la sola parola “latte” deve intendersi il latte proveniente dalla vacca.
Regio Decreto 9.5.29 n. 994

Il nome di “formaggio” o “cacio” è riservato al prodotto che si ricava dal latte intero ovvero parzialmente o totalmente scremato, oppure dalla crema, in seguito a coagulazione acida o presamica, anche facendo uso di fermenti e di sale di cucina.
Regio Decreto Legge 15.10.25 n. 2033

Queste cose le sappiamo da tempo (e nessuno, guarda caso, sino ad ora se ne era occupato…).
Ma le cose cambiano e la frase che spiega tutto la si trova proprio all’interno della sentenza della Corte di Giustizia: “il modo in cui i consumatori percepiscono tali denominazioni ha subìto un notevole cambiamento negli ultimi anni”. Probabilmente nel 1929 la gente neppure sapeva cosa fosse il burro di tofu o il latte di soia, ma oggi qualcuno pensa forse che il latte di mandorla derivi dalla “mungitura” di qualcosa?
Diciamoci la verità. La sentenza nei confronti della TofuTown ha semplicemente offerto a “qualcuno” lo spunto mediatico per perseguire i propri interessi (di bottega), mascherandoli, come d’abitudine, da “difesa dei consumatori”.

 

Dott. Alfredo Clerici
Tecnologo Alimentare

Newsfood.com

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