Latte materno agli adulti, rischio malattie

Latte materno agli adulti, rischio malattie

Bere latte materno, ma da adulti. Questa è l’ultima moda per il benessere, nata nei paesi anglosassoni ma in via di diffusione anche nei paesi occidentali, sopratutto tra malati di cancro ed appassionati di sport. Per i primi, il latte materno renderebbe più resistenti contro la malattia, mentre i secondi lo vedono come energy drink naturale.

Comunque sia, l’economia si è già messa in moto, offrendo una varietà di prodotti, dai gelati ai lecca-lecca ai siti per gli ordini personalizzati.

Contro tale uso improprio, si schiera però una ricerca della Queen Mary University, diretta dalla dottoressa Sarah Steele.

La scienziata ed i suoi compagni hanno esaminato diversi studi sull’argomento, valutando i potenziali danni e benefici del consumo di latte materno per soggetti adulti in vario stato di salute.

In primis, spiega Steele, è emerso come i vantaggi di tale dieta siano al più minimi. Infatti, “A livello nutrizionale ci sono meno proteine ​​nel latte materno rispetto ad altri tipi di latte, come quello di mucca”, con il “Consumo da adulti del latte del seno materno offra a livello di proprietà medicali qualcosa in più di un effetto placebo”.

Diversamente, non mancano i rischi: date le cattive procedure di raccolta e conservazione, il latte materno espone il consumatore a varie malattie. In base alle analisi, nei campioni (latte crudo non pastorizzato acquistabile on line) sono state trovate tracce di HIV, sifilide, epatite, ed epatite.

Perciò, concludono gli studiosi, “La vendita di latte materno su Internet pone seri rischi per la salute e necessita di una regolamentazione urgente”

Matteo Clerici

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