Gli allevatori hanno bisogno di strumenti validi e di risposte concrete.

“E’ indispensabile che prima dell’abolizione delle quote alla produzione di latte, che l’Ue dovrebbe fissare entro il 2015, vi sia una profonda riflessione per dare tempi certi alle imprese
zootecniche e politiche incisive che permettano un reale sviluppo a quelle aziende che in questi anni hanno investito nel rispetto delle regole”. Lo ha affermato il presidente della
Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi intervenendo all’Assemblea dell’Unalat.

Politi ha ricordato che la Cia è stata per prima contraria al regime delle quote e si è battuta per un effettivo autogoverno del settore da parte delle imprese e per la piena
legalità.

Il presidente della Cia ha, inoltre, auspicato in tempi brevi una valida riorganizzazione del sistema economico dei produttori nel settore lattiero-caseario in modo di dare strumenti adeguati e
risposte tempestive e concrete agli allevatori.

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