Latte, quello italiano è (troppo) caro

Latte, quello italiano è (troppo) caro

Nonostante un’agricoltura di primo livello, l’Italia presenta il latte più caro d’Europa.

Questo il dato peggiore emerso da un’indagine Eurostat che ha
preso in esame i prodotti di consumo, alimenti e non, più comuni nel Vecchio Mondo.

Allora, la spesa degli italiani tende ad essere più cara: per il cibo in generale (+13% rispetto alla media), e per alcuni alimenti in particolare, come pane, carne, cereali e derivati
(+15%). Ma, come detto, la maglia nera è del latte: il suo prezzo è il terzo più alto d’Europa, dietro Grecia e Cipro.

Per gli esperti Eurostat, il problema è legato alle disfunzioni del sistema, legate principalmente alle quote latte. Più in generale, il prezzo elevato indica una cattiva gestione
del settore: un’agricoltura ben sovvenzionata, capace di produrre un latte di qualità ma incapace di venderlo ad un prezzo competitivo. Per fare un confronto, il latte italiano costo il
doppio di quello polacco, il 25% di quello francese, storico rivale.

In un’epoca di competizione globale, conclude l’indagine, è allora tempo di rivedere i parametri del sistema-latte: altrimenti, il latte italiano potrebbe diventare presto ricordo del
passato.

Matteo Clerici

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