L’art. 16-bis, comma 10, della legge n. 2/2009, in attuazione dei principi previsti dall’art.
18, comma 2, della legge n. 241/1990 e dell’art. 43, comma 5, del DPR n. 445/2000, ha stabilito che le stazioni appaltanti pubbliche debbano acquisire d’ufficio, anche
seguendo la via informatica, dagli Istituti (INPS ed INAIL) o Enti abilitati (es. Cassa Edile) il documento unico di regolarità contributiva (DURC) in tutti quei casi in cui
ciò è richiesto dalla legge. In sostanza, i datori di lavoro sono “gravati” dall’onere di provvedere in prima persona.