Roma, 28 Settembre 2007 – «Esprimo la mia soddisfazione per la delibera che dà il via al finanziamento straordinario di interventi sperimentali di recupero su immobili di
proprietà di enti pubblici, prevedendo complessivamente un contributo annuo ventennale di 215mila euro, con uno sviluppo ventennale di ben 2 milioni e 720mila euro. Con tale somma
sarà possibile operare nei comuni di Artena, Serrone, Castelnuovo di Porto, Anzio e Orte».

Lo dichiara, in una nota, Bruno Astorre, assessore ai Lavori Pubblici e Politica della Casa della Regione Lazio. «Per Artena» – prosegue Astorre – «è previsto il
completamento dei lavori di restauro dell’ex granaio Borghese, da destinarsi al Museo Archeologico Comunale; a Serrone verranno ultimati i lavori di recupero dell’ex casa comunale, da destinare
al Museo dei costumi di scena; Castelnuovo di Porto vedrà il completamento urgente dei lavori di consolidamento e recupero del Castello La Rocca; ad Anzio, a favore dell’Azienda Asl Roma
H, verrà effettuato il restauro di Villa Albani, sita nel centro storico di Anzio e recentemente sgomberataa causa del peggioramento strutturale; ad Orte, infine, il finanziamento
verrà utilizzato per ristrutturare il secondo lotto funzionale dei locali dell’ex esattoria comunale, da destinare alla Casa della Musica».

«Ritengo» – ha concluso Astorre – «che questi siano i migliori contributi a favore dei cittadini, grazie all’applicazione della L.R. n. 51/1982, che permette alla Regione
Lazio di realizzare interventi sperimentali per il recupero di immobili d’interesse storico, artistico, ambientale. È un modo per ridare alla società, e rendere attivi, beni
preziosi che altrimenti andrebbero persi».