Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Cesare Damiano è intervenuto sul tema del lavoro precario, illustrando le intenzioni del Governo.
In particolare Damiano ha sottolineato che l’abrogazione della legge Biagi non rientra nel programma, ma che verranno eliminate le forme di lavoro più precarie, come quello a
chiamata.
L’obiettivo del Governo, infatti, è la creazione di un sistema occupazionale migliore, più stabile e sicuro, che non lasci spazio al lavoro nero e in cui i lavoratori si sentano
tutelati.
Questi temi si collegano direttamente alle recenti riforme in materia di previdenza complementare e alle novità che verranno introdotte nel 2007 sulle pensioni.
In proposito Damiano ha ricordato il memorandum d’intesa, che è punto di riferimento e di partenza per le decisioni che dovranno essere prese, in quanto sottoscritto dal Presidente del
Consiglio, dai Ministri dell’Economia e del Lavoro e dai segretari di Cgil, Csl e Uil.
Tale memorandum fornisce indicazioni su ciò che deve essere fatto tenendo conto di due fattori determinanti che sono intervenuti negli ultimi anni: l’aumento dell’età pensionabile
e l’incremento della precarietà del lavoro.
E secondo il Ministro la consapevolezza di questi cambiamenti consentirà di migliorare il sistema pensionistico: Damiano, infatti, ha affermato che non sarà una riforma, ma si
tratterà di “una revisione del sistema per renderlo più sensibile come era il sistema Dini prima delle controriforme di Maroni”.

Ministero del lavoro, Memorandum d’intesa