Le pietre pugliesi in mostra al “MOSBUILD” di Mosca

Mosca – La Puglia punta gli occhi sul mercato russo dell’edilizia mettendo in mostra il meglio della produzione regionale di materiali lapidei, la bellezza delle pietre di Trani, la
qualità dei marmi di Apricena, la porosità giallo dorata del Carparo, le sfumature dal bianco all’ambrato della pietra leccese, i mosaici in marmo di Martina Franca sono in
esposizione a Mosca dall’1 al 4 aprile.

Da oggi, infatti, la Regione Puglia – Assessorato allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica – con il supporto tecnico dello SPRINT Puglia (Sportello regionale per
l’internazionalizzazione delle imprese), partecipa alla 14° edizione di Mosbuild 2008, la più grande manifestazione fieristica dell’Europa dell’Est per il settore dei materiali e
delle tecnologie per l’edilizia, oltre all’arredo d’interni, articolata in 16 saloni specializzati allestiti nei due principali poli fieristici moscoviti: l’Expocenter di Krasnaya Presnya e il
Crocus Expo.

Lo spazio espositivo della Regione si trova nel Salone specializzato Ceramic and Stone nel quale espongono i principali produttori a livello mondiale di marmi, graniti, piastrelle e
tecnologie di lavorazione delle ceramiche e dei materiali lapidei.

Gli scambi commerciali tra l’Italia e la Russia
Il miglioramento del tenore di vita della popolazione russa si riflette in una maggiore richiesta di prodotti di pregio da parte sia delle famiglie che delle imprese: le statistiche registrano
una crescente domanda, da un lato, per i prodotti di largo consumo tipici del «made in Italy» e, dall’altro, per i macchinari e beni strumentali da parte delle aziende russe che
intendono migliorare la qualità della propria produzione.

Per questo il valore complessivo dell’export del «made in Italy» verso la Federazione Russa nel 2007 ha superato i 9,5 miliardi di Euro, segnando un andamento positivo sulle
performance del 2006 ( 25,6%), mentre gli scambi commerciali tra i due Paesi hanno raggiunto un giro d’affari di 23,9 miliardi di Euro ( 12,8%).

Le importazioni dalla Russia nel 2007 si attestano sui 14,3 miliardi di Euro, con un incremento del 5,6% rispetto al 2006: il saldo della bilancia commerciale, pur essendo negativo, per i
motivi succitati, risulta ridimensionato in misura significativa (-20%) registrando nel 2007 – 4,7 miliardi di euro (-5,9 miliardi nel 2006).

Il crescente interesse del mercato russo per l’export pugliese di materiali lapidei
L’attenzione all’evento è tutt’altro che casuale: quello russo è un mercato in forte espansione, soprattutto per quanto concerne il settore dell’edilizia, che guarda all’ampia
offerta di pietre e marmi pugliesi che si presta a numerose applicazioni sia nell’architettura moderna sia nell’arredamento d’interni con un’attenzione crescente. La Federazione Russa ha
importato nel 2007 materiali lapidei dall’Italia per circa 50 milioni di Euro (35,7 milioni nel 2006); la Puglia incide ancora relativamente poco sulle performance positive dell’export italiano
in questo settore, con una quota pari allo 0,4%, ma ha goduto lo scorso anno di incrementi molto forti ( 166%).

La struttura della produzione pugliese di materiali lapidei
Nel complesso sono 250 le imprese pugliesi dedite all’attività estrattiva e alla lavorazione in cava, per 1.000 imprese impegnate in varie attività di taglio, modellatura e
finitura, anche artistica, del marmo. Attraverso i bacini estrattivi di Trani e Ruvo di Puglia, la provincia barese vede una concentrazione del 40% del totale delle aziende pugliesi che
producono materiale lapideo. Il 25% si trova invece nella provincia leccese, attorno ai bacini di Cursi e Melpignano mentre il 18% opera nel foggiano, nel comprensorio di Apricena-Poggio
Imperiale e san Giovanni Rotondo. La provincia di Taranto, infine, è caratterizzata dalla presenza di aziende specializzate nella produzione di materiali estrattivi per l’industria edile
e per l’agricoltura (8%).

La presenza istituzionale della Regione Puglia a Mosbuild 2008
La partecipazione istituzionale della Regione Puglia all’appuntamento fieristico, attraverso uno spazio espositivo dedicato alle «Pietre di Puglia», punta a comunicare ai
visitatori, attraverso una marmoteca che presenta le produzioni locali di eccellenza, i punti di forza del sistema lapideo in Puglia, mentre lo Sprint Puglia assicura l’assistenza tecnica agli
imprenditori pugliesi per la realizzazione gli incontri con gli operatori di settore moscoviti attraverso un calendario ricco di incontri business to business.

All’interno dello stand è stata allestita una zona espositiva dei materiali tecnici forniti dalle aziende pugliesi che hanno aderito all’iniziativa (16 aziende) oltre a una zona
espositiva dei campioni di materiali lapidei di produzione (16 aziende). Lo «Spazio Puglia» ospita, inoltre, una collettiva di 8 imprese pugliesi specializzate nella produzione e
lavorazione di materiali lapidei.

Proprio per rafforzare i rapporti di collaborazione tra la Puglia e la Russia sono previsti anche seminari tecnici che permetteranno agli operatori russi di conoscere meglio le
specificità delle pietre pugliesi e le relative potenzialità di utilizzo sia nelle costruzioni moderne che nella realizzazione di opere di design. Nello specifico, si
punterà ad evidenziare le caratteristiche tecniche e le modalità di impiego delle principali produzioni lapidee pugliesi grazie anche alla qualificata presenza dell’architetto
Domenico Potenza, esperto di settore, che sarà presente nello «Spazio Puglia» per orientare gli operatori russi nell’identificazione delle caratteristiche delle produzioni
pugliesi e dei potenziali impieghi nell’architettura moderna.

L’architetto curerà anche l’esposizione-incontro «Puglia di Pietre», prevista per il 2 aprile presso l’Unione degli Architetti della Federazione Russa, in cui verranno
illustrate le potenzialità delle produzioni lapidee pugliesi e verrà offerta la possibilità alle otto imprese pugliesi presenti di promuovere le rispettive soluzioni di
offerta.

«Mosbuild è un appuntamento di grande rilevanza internazionale – spiega il Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica della Regione
Puglia, Sandro Frisullo – per tutti i produttori pugliesi che vogliono conoscere e farsi conoscere sul mercato russo, il quale che attraverso una fase di grande espansione con riflessi
molto positivi per le opportunità di collaborazione nel settore dell’edilizia.

Il Sistema Puglia non poteva mancare, non solo per far conoscere le sue pietre di eccellenza ma anche per veicolare la conoscenza dell’evoluzione delle tecniche e tecnologie di lavorazione
delle pietre e delle architetture contemporanee che hanno caratterizzato la loro trasformazione. Con 250 imprese dedite all’attività estrattiva e di lavorazione in cava e più di
1.000 imprese impegnate in varie attività di taglio, modellatura e finitura, anche artistica, – conclude Sandro Frisullo – il settore dei materiali lapidei in Puglia si conferma
tra i più dinamici e dimostra un’ottima propensione all’export, segnata dalla tendenza positiva delle vendite sui principali mercati esteri, tra cui la Russia che sta imparando ad
apprezzare la qualità e la versatilità della nostra offerta».

Gli obiettivi strategici dell’intervento regionale
La partecipazione a questa fiera rientra tra gli interventi regionali di sostegno ai processi di internazionalizzazione delle imprese pugliesi che costituiscono il Programma di promozione
dell’internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi Locali per il 2008, cofinanziato con i fondi strutturali dell’Unione Europea. Il programma di intervento punta a diffondere la conoscenza
della Puglia sui principali mercati internazionali, a promuovere e valorizzare l’immagine della sua economia sia nei settori tradizionali del made in Italy, sia in quelli innovativi, presso gli
operatori stranieri, ad accompagnare gli imprenditori pugliesi aiutandoli ad approfondire la conoscenza dei mercati esteri e di sviluppare contatti diretti con potenziali partner esteri.

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