Le sovvenzioni alle piccole e medie imprese (PMI) nell’ambito del programma EUROSTARS devono essere trasparenti e non burocratiche, hanno detto i MEP, la Commissione Industria del Parlamento
europeo stava votando gli emendamenti alla proposta del programma EUROSTARS il 28 febbraio.

Il programma EUROSTARS è stato istituito per finanziare le attività di ricerca e sviluppo (R&S) guidate dalle PMI. L’UE supporta l’iniziativa con una sovvenzione di 100 Mio
EUR proveniente dal settimo programma quadro (7°PQ), mentre ulteriori 300 Mio EUR proverranno dai 27 Paesi che hanno sottoscritto l’iniziativa.

‘Riguardo all’implementazione, il programma comune EUROSTARS lavorerà in modo trasparente e non burocratico per facilitare la partecipazione delle PMI’, ha scritto il MEP austriaco Paul
Rübig nella sua bozza di rapporto sull’argomento. ‘Quindi il contributo della Commissione ai progetti dovrà essere fatto mediante pagamenti in un’unica soluzione e, nel caso questi
pagamenti non siano compatibili con i programmi nazionali, ci dovrà essere una pagamento ad aliquota fissa.»

Un altro emendamento stabilisce che il controllo dell’implementazione del programma ‘deve essere efficiente dal punto di vista economico e non deve imporre oneri non necessari sulle OMI che
partecipano al programma’. I rapporto sottolinea inoltre l’importanza di pagamenti rapidi alle PMI, dichiarando: ‘Poiché le PMI sono duramente colpite dai pagamenti in ritardo, la
Comunità deve evitare questi ritardi trovando un efficiente schema di controllo.’

I MEP hanno anche introdotto la questione riguardante la parte di costi del progetto che debba essere a carico delle PMI. Nella sua proposta, la Commissione suggerisce che sia reso obbligatorio
un contributo delle PMI pari almeno al 50% dei costi relativi a R&S nell’ambito di un progetto. Tuttavia, i MEP sono preoccupati che, a causa di questo limite fisso, molte PMI che fanno
R&S verrebbero escluse dal programma.

Hanno invece proposto che, nell’ambito di ciascun progetto, le PMI che fanno R&S debbano collettivamente eseguire almeno il 50% delle attività totali di R&S. I MEP sperano che
questa misura permetterà a più PMI che agiscono sul mercato di partecipare ai progetti.

I MEP desiderano assicurarsi che il contributo dell’UE nell’iniziativa risulti chiaramente visibile. Il relativo emendamento chiede ‘misure appropriate per dare riconoscimento al contributo
della Comunità al programma comune EUROSTARS, sia in generale nel programma che nei singoli progetti’. Questo, suggeriscono, potrà essere ottenuto apponendo il simbolo della
Comunità sui materiali stampati.

Infine, i MEP chiedono che venga creato un database contenente i risultati dei progetti e che renda disponibili le informazioni per almeno due anni. ‘È importante creare un database
della ricerca e dell’innovazione europea’, si legge nella giustificazione di questo emendamento.

Secondo Rübig, poiché il programma è già in un’avanzata fase di preparazione, c’è un grande accordo generale sulla necessità di consegnare il rapporto
quanto prima. Con questo in mente, egli si augura di vedere l’adozione del rapporto da parte di tutto il Parlamento europeo in aprile.

Per ulteriori informazioni:
http://www.eurostars-eureka.eu/