“Riforestare il pianeta soprattutto nelle aree più a rischio di deforestazione dall’Amazzonia all’Africa e in ogni parte del mondo fa bene al clima”.

“La sentenza di Modena che mette in dubbio l’utilità di progetti di cooperazione internazionale va dunque contro la logica e la strategia che la stessa Europa ha intrapreso
per combattere i mutamenti climatici”.

Così il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni, commenta la sentenza della Corte dei Conti che condanna la Provincia di Modena per aver finanziato la piantumazione di
alberi in una foresta del Costarica per compensare le emissioni di CO2.

“Naturalmente è giusto che gli amministratori si preoccupino della qualità ambientale dei territori che amministrano – prosegue Muroni – ma sostenere che
finanziare progetti di riforestazione fuori dai confini nazionali non porti beneficio ai cittadini modenesi così come a tutti gli italiani non è corretto. La strategia
dell’Unione europea per il Clima prevede da un lato che gli Stati membri portino avanti politiche di efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili, di riduzione degli
effetti dei cambiamenti climatici già in atto, dall’altra di realizzare fuori dall’UE progetti di lotta alla deforestazione e trasferimento di tecnologie. Comuni e
province italiani possono dunque lavorare a beneficio del clima diffondendo buone pratiche di risparmio energetico e efficienza – conclude il direttore di Legambiente –
ma rimane fondamentale contribuire anche a livello internazionale soprattutto nei Paesi in via di sviluppo dove l’estrema povertà e le condizioni
d’instabilità politica sono la principale causa della deforestazione”.