Milano – Legambiente, IN COLLABORAZIONE CON Edison, ha premiato oggi a Milano le scuole vincitrici della terza edizione del concorso “Kyoto anch’io- la scuola amica del clima”,
realizzato per la sensibilizzazione degli alunni delle scuole elementari, medie e superiori al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili, che ha visto quest’anno la
partecipazione di circa 250 scuole, più di 900 classi e 30000 ragazzi.

La premiazione è avvenuta oggi a Milano nella sede storica Edison di Foro Buonaparte, alla presenza di Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente e di Umberto Quadrino,
amministratore delegato di Edison, che hanno premiato i primi tre istituti classificati nell’ambito di due specifiche categorie: “Azioni per l’efficienza energetica”, per cui sono state
premiate le scuole che attraverso interventi di tipo strutturale, organizzativo ed educativo hanno ridotto le emissioni dei gas serra del proprio istituto con interventi all’impianto di
riscaldamento e di illuminazione, ma anche di riduzione e smaltimento differenziato dei rifiuti e di incentivo all’uso di mezzi di trasporto alternativi all’auto; “Pratiche educative per il
risparmio energetico”, all’interno della quale sono state valutate le classi che con specifici percorsi didattici hanno introdotto cambiamenti per un uso sostenibile delle risorse energetiche
nell’educazione scolastica e nel territorio.

La Scuola Primaria “S.Domenico Savio” di Barletta si è aggiudicata il riconoscimento di “Scuola amica del clima” per le migliori “Azioni per l’efficienza energetica”. Nella stessa
sezione si sono classificati al secondo posto l’Istituto Tecnico Industriale “Benedetto Castelli” di Brescia e al terzo l’Istituto Tecnico per Geometri “Camillo Rondani” di Parma. Per la
Sezione “Pratiche educative per il risparmio energetico” la medaglia d’oro è andata all’Istituto Tecnico “Marco Polo” di Verona, l’argento alla Scuola Primaria “L.Ferrari” di Rimini e la
medaglia di bronzo alla Scuola Media “Grazia Deledda” di Alghero (SS).

I criteri di valutazione sono stati l’utilizzo di metodologie attive, di sperimentazione e di ricerca, un approccio interdisciplinare, la collaborazione con i soggetti presenti sul territorio,
le azioni di solidarietà e per l’ambiente, e l’efficacia rispetto agli obiettivi formativi della classe e della scuola.
I primi classificati della prima categoria, selezionati da una giuria di esperti, si sono aggiudicati una vacanza avventura presso i Parchi Nazionali dei Monti Sibillini, del Gran Sasso e dei
Monti della Laga, dove saranno guidati alla scoperta della flora e della fauna, della storia e delle leggende di questa incantevole area e dove potranno cimentarsi in un percorso gioco di
orienteering armati di bussole e carte topografiche. Per i vincitori della seconda categoria invece un soggiorno stretto contatto con la natura presso il Centro Nazionale per la Promozione
delle Energie Rinnovabili di Legambiente a Rispescia , nel cuore del Parco Naturale della Maremma.

“Per combattere i mutamenti climatici”, dichiara Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente “Occorre puntare sulla qualità più che sulla quantità, individuare
e usare forme di energia pulita, rinnovabile, diffusa, democratica, consumare meno e meglio. Solo intraprendendo senza esitazioni la strada della riduzione delle emissioni di gas serra
attraverso misure di efficienza energetica e un forte sviluppo delle fonti rinnovabili, è possibile garantire un futuro pulito e stabile alle nuove generazioni. Il coinvolgimento dei
giovani è fondamentale per stimolare un agire collettivo. Con il progetto Kyoto anch’io Legambiente vuole promuovere una cultura concreta e praticabile per la sostenibilità
ambientale a partire dal proprio territorio. E’ solo attraverso scelte coraggiose e innovative di governo locale, infatti, che si possono affrontare la sfide della globalizzazione e la
dipendenza dalle fonti energetiche non rinnovabili”.

“L’efficienza e il risparmio energetico costituiscono uno strumento fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici e per la costruzione di un futuro sostenibile. È un’arma ancora
poco sfruttata e sulla quale è necessario investire significativamente, anche e soprattutto per l’educazione delle nuove generazioni”, ha aggiunto Umberto Quadrino, amministratore
delegato di Edison. “Partendo proprio da questo presupposto, Edison e Legambiente hanno deciso di sviluppare un’azione congiunta di educazione ambientale a livello locale dedicata alle scuole,
con l’obiettivo di contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli e responsabili”.