Un gruppo di scienziati dell’University of Houston ha scoperto come l’esposizione a livelli anche minimi di piombo in periodo prenatale possa condurre all’obesità nell’uomo adulto, il
legame esistente tra i due fenomeni è emerso da un’analisi condotta all’ateneo americano sugli effetti del piombo sulla retina nei topi.

«Per i nostri esperimenti – spiega Donald Fox, coordinatore dello studio – abbiamo esposto un topo in stato di gravidanza e, per estensione, i suoi piccoli a vari livelli di piombo
attraverso l’acqua che veniva loro fatta bere». Inizialmente i piccoli topi esposti al piombo si sviluppavano allo stesso modo degli altri, ma dopo un anno sono iniziati i primi
cambiamenti.

I primi erano più lenti, meno coordinati e più grassi. I topi esposti a 10 microgrammi di piombo – il livello standard di esposizione accettabile – pesavano all’incirca il 25% in
più degli altri. Ma soprattutto erano solo i maschi che presentavano queste caratteristiche. I risultati completi dello studio saranno pubblicati sul numero di marzo di Environmental
Health.