Il Parlamento dell’Unione Europea ha reso noto che entro giugno sarà disponibile l’ecolabel ittica, ovvero l’etichetta che garantisce la sicurezza del pesce dal momento in cui viene
pescato al momento in cui arriva sulle nostre tavole.
Il Parlamento, infatti, ha sottolineato l’importanza di promuovere misure di regolamentazione commerciale che consentano di verificare la provenienza del pesce con un duplice obiettivo:
garantire la provenienza del prodotto commercializzato e combattere il fenomeno della pesca illegale.
Si tratta, quindi, di un provvedimento importante, che consentirà di mettere nel piatto un prodotto sicuro e certificato e che migliorerà la situazione del mercato italiano, in
cui (com’è stato rilevato da un indagine del Movimento difesa del cittadino) la maggior parte della produzione ittica non è corredata da etichette che ne possano certificare la
tracciabilità.
L’indagine, infatti, ha messo in luce che solo un quinto delle regioni esaminate è in regola con le indicazioni fornite in etichetta e che il dato più diffuso riguarda la
‘denominazione commerciale della specie’ (85,8%), mentre sono meno segnalate la zona di cattura o allevamento (62,3%) e il metodo di produzione (57,4%).
Non ci resta che aspettare giugno e le nuove normative per una regolamentazione precisa.