Torino, 3 Luglio 2007 – Un accordo preliminare per gestire la riconversione del bacino bieticolo-saccarifero di Casei Gerola (Pavia), che ha un grande impatto anche sull’economia
piemontese, è stato raggiunto oggi nel corso di un incontro, convocato a Milano dal Ministero delle Politiche Agricole, alla presenza dei rappresentanti delle regioni e degli enti locali
e delle organizzazioni agricole e sindacali. Per la Regione Piemonte era presente l’assessore all’Agricoltura Mino Taricco, che da tempo sta seguendo la vicenda dell’ex zuccherificio in fase di
dismissione: pur essendo collocato in Lombardia, esso costituiva infatti, fino a qualche anno fa, l’impianto di riferimento per la produzione di barbabietole da zucchero su oltre 12.000 ettari
di territorio piemontese e la sua chiusura costituiva una minaccia importante per migliaia di produttori.

Nell’incontro di oggi, la Italia Zuccheri, proprietaria dello stabilimento di Casei Gerola, ha dichiarato di voler investire in un nuovo impianto produttivo di etanolo da cereali nella stessa
area, nel comune di Zinasco (prov. di Pavia) e di prevedere la definizione del progetto esecutivo e del partner industriale entro settembre, offrendo così un possibile sbocco ai
coltivatori dell’intero bacino. Inoltre ha manifestato la disponibilità ad arrivare a un accordo di filiera entro il prossimo 18 luglio, che tenga conto della vocazione del bacino
produttivo alla coltivazione di cereali integrativi al mais, delle condizioni economiche di premialità e di un meccanismo di indicizzazione in base all’andamento positivo dei prezzi di
mercato dei prodotti energetici. Tale accordo di filiera dovrà essere negoziato nell’ambito di un tavolo tecnico, di cui faranno parte l’Italia Zuccheri e le organizzazioni di
rappresentanza della parte agricola di Piemonte e Lombardia, alla presenza degli Assessorati all’Agricoltura delle due Regioni.
A seguito del raggiungimento di tale accordo di filiera, le parti hanno verificato la possibilità di sottoscrivere un accordo di programma, che consenta alla Italia Zuccheri di attivare
provvidenze (cassa integrazione e mobilità) a favore dei dipendenti dello stabilimento di Casei Gerola.

“Esprimo soddisfazione per i passi avanti compiuti dopo tutti gli incontri che si sono susseguiti – ha dichiarato l’assessore Taricco – in un primo tempo l’azienda era stata sostanzialmente non
disponibile a definire un accordo di filiera, che chiarisse i contenuti tecnico-produttivi ed economici relativamente alle produzioni, che potranno essere oggetto di trasformazione nel nuovo
impianto. Oggi invece devo rilevare la posizione chiara dell’azienda, che ha dichiarato la propria volontà di realizzare lo stabilimento per etanolo e di realizzarlo nella zona
interessata; inoltre ha manifestato la sua disponibilità al confronto per arrivare a un accordo con la parte agricola. Da parte nostra, seguiremo con attenzione l’evoluzione dei lavori
del tavolo tecnico, per chiudere la vicenda, come prevede l’accordo, entro il mese di luglio.”

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