L’insidia del primo anno: la depressione post partum attacca i neo padri

L’insidia del primo anno: la depressione post partum attacca i neo padri

Lieto evento o dramma psicologico? L’arrivo di un bebè in famiglia può mettere a dura prova madri ed anche padri, provocando episodi duraturi di depressione post partum.

Questo il parere di una ricerca del Medical Research Council di Londra, diretta dalla dottoressa Davè e pubblicata su “Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine”.

Gli studiosi si sono basati sull’osservazione diretta di 86.000 nuclei familiari della Gran Bretagna, effettuata nel periodo 1993-2007. In tale arco di tempo, sono stati registrati 25.000
episodi di depressione in 19.000 donne e 9600 episodi in 8000 uomini. Emerge così l’identikit della coppia-tipo depressa: genitori giovani (15-24 anni) spesso con prole numerosa.

Riguardo al perché dei problemi, la dottoressa e colleghi puntano il dito contro “Il sonno ridotto dei genitori, le maggiori necessità familiari, il cambiamento di
responsabilità e la pressione del nuovo arrivato sul rapporto di coppia”.

L’analisi dà anche coordinate temporali: il periodo critico è il primo anno di vita dei figli, quando “cadono” il 14% delle signore ed il 3,56% dei loro compagni. A riguardo
,è possibile che “L’alto tasso di eventi in questo periodo potrebbe anche dipendere dalla graduale riassunzione di antidepressivi da parte della donna, sospesi durante gravidanza e
allattamento”.

Fonte: Shreya Davé; Irene Petersen; Lorraine Sherr; Irwin Nazareth, “Incidence of Maternal and Paternal Depression in Primary Care: A Cohort Study Using a Primary Care Database”,
Arch Pediatr Adolesc Med, Sep 2010; doi:10.1001/archpediatrics.2010.184

Matteo Clerici

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