L’iperico, un rimedio contro lo stress

L’iperico, un rimedio contro lo stress

L’iperico (detto anche erba di San Giovanni) è noto a medici ed erboristico come nemico naturale della depressione.

Ma tale vegetale potrebbe aiutare anche contro lo stress acuto.

E’ quanto sostiene una ricerca della Panjab University (di Chandigarh, India), diretta dal dottor Anil Kumar e colleghi e pubblicata su “BMC Complementary and Alternative Medicine”.

Il team di Kumar ha condotto un esperimento in due fasi. Inizialmente, ha selezionato un gruppo di topi da laboratorio dividendoli in due gruppi. Al primo gruppo si è , somministrato 50
e 100 mg di iperico, al secondo (gruppo di controllo) no. In tutti i roditori è stato indotto stress tramite immobilizzazione forzata. Successivamente, è stato analizzato il
livello di ansia degli animali tramite test comportamentali ed analisi biochimiche (i livelli di malondialdeide, glutatione, catalasi, nitriti e proteine).

Tali esami hanno evidenziato come le 6 ore di immobilizzazione avessero provocato nei topi una seria modifica comportamentale, un’attività locomotoria e antinocicezione rispetto ad
animali non costretti a immobilizzazione forzata. Inoltre, le scansioni biochimiche hanno mostrato un aumento della malondialdeide (indicatore dell’ossidazione lipidica), la concentrazione di
nitriti, deplezione di glutatione e ridotto l’attività della catalasi rispetto al cervello degli animali non stressati.

Tuttavia, l’utilizzo di iperico (5 giorni di trattamento, alla dose di 50 mg/kg e 100 mg/kg) ha attenuato i comportamenti indotti da stress ed il danno ossidativo, come si è notato
comparando i topi sottoposti a tale terapia con i colleghi, egualmente stressati ma non trattati.

Per questo, i ricercatori della Panjab University ritengono che l’iperico possa avere un’attività, anche se modesta, contro lo stress acuto indotto.

Fonte: Anil Kumar, Ruchika Garg, Atish K Prakash, “Effect of St. John’s Wort (Hypericum perforatum) treatment on restraint stress-induced behavioral and biochemical alteration in
mice”
, BMC Complementary and Alternative Medicine 2010, doi:10.1186/1472-6882-10-18

Matteo Clerici

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