12 Giugno 2007 – Decisamente soddisfatti gli operatori lituani che hanno trascorso tre giorni nella Terra Del Colleoni alla scoperta dei vini delle aziende vitivinicole consorziate,
scoprendo sapori e profumi inaspettati. Passeggiando tra i vitigni di Merlot, Chardonnay, Pinot Bianco e Cabernet Sauvignon, sono rimasti incantati dalla bontà di questi bouquet a loro
fino ad ora poco noti; il Valcalepio Bianco DOC, prodotto con una selezione di uve Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio; il Valcalepio Rosso, prodotto con uve Merlot e Cabernet Sauvignon,
vinificate separatamente;il Valcalepio Riserva DOC 2003, e tutti gli altri vini IGT della Bergamasca.
Una lode, tra le tante, al Moscato di Scanzo doc, dolce, vellutato, armonico col sentore di rosa e frutti rossi e alcune note speziate di pepe e cannella.

Anche a livello di gastronomia i Lituani hanno scoperto sapori sconosciuti grazie soprattutto ai menù sono studiati appositamente per valorizzare l’abbinamento coi cibi, rielaborando
antiche ricette della cucina bergamasca: salumi, casoncelli, formaggi e l’eccellente cinghiale al con Valcalepio rosso, marmellata di ribes e cacao. Tra i visitatori presenti anche le
giornaliste Rasa Sceponiene e Brigata Liaukevicienè della testata enogastronomica Geras Skonis, che hanno colto l’occasione per raccogliere le ricette presentate loro e poter redigere un
editoriale sulla cucina bergamasca.

Sono state undici le aziende che hanno aderiti all’iniziativa, aprendo le loro cantine e ospitando i graditi ospiti : Cantina Sociale Bergamasca, Azienda Agricola Celinate, Azienda Agricola Le
Corne, Azienda Agricola Il Calepino, Azienda Agricola La Tordela, Azienda Agricola La Rocchetta, Azienda Agricola Lurani Cernuschi, Azienda Vitivinicola Medolago Albani, Azienda Agricola Podere
Cavaga, Azienda Agricola Tallarini e Vinicola Martinelli.
Ancora una volta le Cantine hanno dimostrato una eccellente organizzazione, nonostante le piccole dimensioni di alcune, tanto da aver favorevolmente stupito gli operatori che non si aspettavano
una accoglienza tanto calorosa e professionale.

“Alcune aziende sono piccole, hanno produzioni di ottima qualità ma in quantità limitate: ma collaborando tutte insieme, riescono ad ottenere ottimi risultati, tanto da essere in
grado di affrontare le richieste anche del mercato estero”, dice Vanessa Verdoni, responsabile rapporti con l’estero della Cantina Sociale Bergamasca.
L’evento, organizzato da N&G Intermediazioni e promosso dal Consorzio Tutela Valcalepio, Cooperativa Agricola Vignaioli bergamaschi, in collaborazione con la Provincia di Bergamo (
assessorato all’agricoltura, caccia e pesca ) e la Camera di Commercio, si inserisce tra le attività del progetto Export a cui aderiscono le Cantine consorziate. Obiettivo di questo
progetto, è favorire la conoscenza del prodotto Valcalepio al di fuori dell’Italia, creando così nuovi sbocchi commerciali per le cantine aderenti, nell’ottica però di
‘esportare’ anche un po’ della cultura enogastronomica di cui i vini sono parte integrante. E la Lituania è uno dei primi territori da conquistare. In un rapporto della
CIA_Confederazione Italiana Agricoltori del Marzo 2007, si evidenziano infatti, le interessanti performance registrate sui mercati dei paesi dell’Est a cominciare dai nuovi membri dell’Unione
europea,tra i quali Lituania, Lettonia, Estonia dove il vino italiano ha conquistato la leadership con un incremento delle importazioni del 247% in quantità e del 79% in valore. Il
comparto vitivinicolo italiano, infatti, con quasi tre miliardi di euro di esportazione mondiale, rappresenta il 4,2% dell’export globale del Made in Italy.
Il wine tasting di Giugno rappresenta dunque un’importante opportunità per far conoscere nuove etichette e ampliare l’offerta di prodotti pregiati italiani sul mercato lituano.
Il Direttore del Consorzio Valcalepio e della Cantina Sociale Bergamasca, Dott. Sergio Cantoni,annuncia che per il 2007 sono previste altre visite di delegazioni straniere in Valcalepio.

Sembrano quindi molto buone le possibilità che finalmente il Valcalepio riesca a superare la frontiera dei Baltici e arrivare sulle tavole di tanti che ancora non lo conoscono ma che
già, al primo sorso, si scopriranno innamorati.

www.valcalepio.org