Conclusa la manifestazione del Benvenuto Brunello 2008 con la tradizionale presenza del Lunedì di operatori economici della ristorazione e del settore enoteche e wine bar accorsi in
grande numero per assaggiare quella che può essere definita un’annata di transizione per le sorti del famoso vino toscano.

Brindano per la posa della piastrella con le aziende presentate dal Forum Spumanti d’Italia il ministro del lavoro Cesare Damiano, Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat insieme
al Presidente del Consorzio Francesco Marone Cinzano.

E nelle cene organizzate dai ristoranti e dalle aziende… Bollicine a gogò.

A partire dalla cena organizzata storicamente dal Consorzio del Brunello di Montalcino, dove agli invitati del mondo dell’informazione e della comunicazione non è mancato un calice di
spumante di Banfi, per spaziare tra i tanti appuntamenti enogastronomici che hanno coinvolto giornalisti, operatori economici e produttori di Brunello, gratificati da fiumi di spumante italiano
Doc e Docg. Al ristorante Giardino gli spumanti de «La Scolca» e di Agostinetto hanno introdotto le cene dei blogger italiani veicolati da Franco Traversi, di Vinum Italia.

Al ristorante Il Grappolo Blù le bollicine di «La Tordera» e di Santa Margherita per un brindisi al Prosecco prima di buttarsi sulle bottiglie del rosso più celebrato
d’Italia.

Al Ristorante l’Assedio il Breganze Brut di Beato Bartolomeo e lo chardonnay spumeggiante di Villa Frattina

E poi le varie etichette di Carpené Malvolti che hanno accompagnato la cena organizzata presso l’azienda Molino di Sant’Antimo, di Carlo Vittori, alla presenza di alcune tra le
più interessanti firme del giornalismo vitivinicolo italiano.

Dodici tra le migliori aziende spumantistiche italiane hanno voluto manifestare concretamente il loro augurio per l’uscita in commercio della nuova annata di Brunello (vendemmia 2003) e di
quella del Rosso di Montalcino Doc (vendemmia 2006) inondando la città di Montalcino, sede della manifestazione annuale organizzata dal locale consorzio, con milioni di bollicine.

Coordinate dal Forum Spumanti d’Italia, il ruolo del quale è il punto di riferimento principale e costante del settore spumantistico Italiano, le aziende che hanno offerto i loro
prodotti per i tanti brindisi svoltisi per l’occasione sono:
La Tordera, che si presenta con due prosecco di sua produzione a Valdobbiadene;
Dezzani, dal Piemonte, con i suoi spumanti brut;
La Scolca, con un illesimato 2000 da Gavi;
Villa Frattina con una elaborazione di Chardonnay metodo classico;
Beato Bartolomeo, che ha offerto un Breganze Brut tra i gioielli della sua produzione:
Carpené Malvolti con un metodo classico millesimato di gran valore;
Cantine Gancia, dall’astigiano, la cui qualità non ha bisogno di presentazione;
Agostinetto, re del Prosecco di Valdobbiadene;
Santa Margherita, azienda leader nella produzione di Prosecco;
Santero, ancora dalla zona di produzione dell’Asti Docg;
Tenuta San Giorgio, dal Friuli Venezia Giulia;
Manzane, con il Proséo Rosé Brut.