In generale le bevande proposte a integrazione delle diete sono tra le categorie
in più forte crescita dell’intero comparto Food & Beverages a livello globale. “In tutto il mondo i consumatori cercano di conciliare salute e nutrizione con praticità e
risparmio – ha dichiarato Jane Perrin, senior vice president, managing director, ACNielsen Global Services -. Lo yogurt da bere non solo fa bene ed è buono ma, in molti casi, propone un
packaging pratico molto apprezzato dai consumatori”.
In totale sono nove le categorie di prodotto che hanno evidenziato tassi di crescita a due cifre rispetto al 2005. In cima alla classifica svetta la categoria dello yogurt da bere. Sei di
queste nove categorie hanno totalizzato, su scala globale, vendite superiori al miliardo di dollari (yogurt da bere 18%, Pesce e frutti di mare freschi 12%, Sidro alcolico 11%, Insalate
preconfezionate 10%, Latte in polvere 10%, Bevande a base di latticini 10%). Le altre tre categorie (Brodo, minestre e zuppe fresche/refrigerate 18%, Aromi freschi, spezie e condimenti
17%, Antipasti surgelati 10%) hanno un giro d’affari compreso tra 100 milioni e un miliardo di dollari. Nel complesso, la crescita globale di tutte le categorie Food & Beverage analizzate
dallo studio è stata pari al 4%.

La categoria dello yogurt da bere è cresciuta in 40 dei 45 mercati rilevati, 29 dei quali hanno registrato aumenti superiori al 10%. Al vertice la Cina, con una crescita del 49%. Le
altre bevande a base di latte (come il latte aromatizzato e le bevande a base di kefir) hanno evidenziato una crescita in 32 dei 42 paesi analizzati. L’affermazione di queste categorie di
bevande è stata aiutata dal marketing. Lo yogurt da bere e le bevande a base di latticini hanno fatto ricorso a licenze di personaggi amati dai bambini per farsi largo nel mercato dei
più giovani, mentre i consumatori adulti sono attirati dai benefici per la salute (e, nel caso dello yogurt, la presenza delle culture attive).

Tratto da: www.pubblicitaitalia.it