L’olio di krill fa diminuire il colesterolo

L’olio di krill fa diminuire il colesterolo

Il krill è un piccolo crostaceo, residente negli oceani ed indispensabile alla vita delle grandi balene.

Forse più interessante, il ricavato olio di krill può essere usato per abbassare il colesterolo e proteggere da problemi collegati, come le malattie cardiovascolari.

Ne è convinta una ricerca dell’Università di Oslo (sezione Akershus University College)in Norvegia, diretta dal dottor Hogne Vik e pubblicata su “Lipids”.

La squadra di Oslo ha creato un campione di 13 volontari, tutti con livelli di colesterolo nella norma o lievemente alterati.

Tali soggetti sono stati divisi in tre gruppi. Il primo gruppo ha ricevuto, ogni giorno per 6 settimane, sei capusle di olio di pesce: totale, 3 g di EPA e 543 mg di EHA (acido
eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico derivati metabolici degli acidi grassi essenziali). Il secondo gruppo ha invece ottenuto tre capsule di olio di pesce per un totale di 1,8 g di EPA e
846 mg di DHA. Infine, al terzo gruppo (gruppo di controllo) non è stato dato nulla. Scaduto il periodo di osservazione, gli individui sono stati sottoposti ad analisi dei lipidi del
siero, dei marcatori dello stress ossidativo e dello stato d’infiammazione.

Gli studiosi hanno così rilevato come il gruppo 1 e 2 avessero ottenuto aumenti significativi nel plasma di EPA, DHA e DPA, mentre nessun cambiamento si era verificato nel gruppo di
controllo.

Commenta il dottor Vik: “Questo studio conferma che una dose inferiore di EPA e DHA è necessaria quando si prendono omega-3 sotto forma di fosfolipidi dell’olio di krill, rispetto alla
forma trigliceridi”.

Per Vik, si può così affermare come la somministrazione di olio di krill abbia provocato un miglioramento dei livelli ematici di acidi grassi essenziali omega-3 ed un più
corretto rapporto tra i due tipi di colesterolo (LDL ed HDL), migliorando la salute generale.

Per completezza d’informazione bisogna ricordare come lo studio abbia visto la collaborazione della Aker Biomarine, azienda che produce olio di krill.

FONTE: Stine M. Ulven, Bente Kirkhus, Amandine Lamglait, Samar Basu, Elisabeth Elind, Trond Haider, Kjetil Berge, Hogne Vik and Jan I. Pedersen, “Metabolic Effects of Krill Oil are
Essentially Similar to Those of Fish Oil but at Lower Dose of EPA and DHA, in Healthy Volunteers”, Lipids 2010, DOI: 10.1007/s11745-010-3490-4

Matteo Clerici

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