Lombardia: Agricoltura, Beccalossi lancia il “Patto per le donne”

Un “Patto per la promozione dell’uguaglianza” per affermare e valorizzare ulteriormente il lavoro svolto in Lombardia dalle 46.000 donne che operano in questo settore. E’ partita da qui Viviana
Beccalossi, vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, per far capire quanto importante e decisivo sia l’apporto femminile nel comparto agricolo che in Lombardia può contare
su 16.500 imprese guidate da donne (su un totale di circa 65.000). Un’analisi svolta nell’ambito del convegno “Imprenditrici e amministratrici del territorio”, che si è svolto a Cazzago
San Martino, in provincia di Brescia.

“Nell’Anno Europeo delle Pari Opportunità – ha aggiunto Viviana Beccalossi – ben si inquadra quest’appuntamento in cui viene delineato il ruolo della donna nella società moderna,
e in particolare nel settore agricolo. Un settore che, sempre più, sta conoscendo la valenza dell’apporto professionale ed intellettuale femminile, a fronte di una cultura che ci faceva
conoscere il lavoro delle donne nei campi come pura manovalanza. Oggi, invece, non è più così. La capacità imprenditoriale e il pragmatismo tipico di noi donne ha
consentito lo sviluppo di molteplici ambiti produttivi che, fino a pochissimo tempo fa, appartenevano solo agli uomini”.

L’attenzione è stata anche rivolta a quelli che vengono indicati come “fattori di svantaggio delle donne”, primi fra tutti i carichi di lavoro, la non facile conciliazione con i bisogni
familiari e i problemi legati alla mobilità. “Proprio per questo – ha detto Viviana Beccalossi – Regione Lombardia, attraverso il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, pone particolare
attenzione al ruolo delle donne, prevedendo la costituzione del ‘Patto per la promozione dell’uguaglianza’. Un tavolo di confronto permanente, da me presieduto, al quale siederanno anche i
rappresentanti delle Associazioni femminili e delle Organizzazioni Professionali agricole”.

Nella redazione del Programma di Sviluppo Rurale, sono state individuate specifiche misure rivolte alle imprenditrici agricole, con particolare rilevanza assegnata alla diversificazione in
attività non prettamente agricole (consulenze di varia natura, servizi sociali come asili nido o assistenza anziani, formazione), al sostegno e creazione di nuove imprese e
all’incentivazione delle attività turistiche e agrituristiche.

www.regione.lombardia.it

Related Posts
Leave a reply