Milano – Missione lampo, domani, del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in Albania, su invito delle massime autorità di Tirana e in particolare di
Jozefina Topalli, presidente del Parlamento (ricevuta al Palazzo Pirelli nel luglio del 2007).

Oltre alla Topalli, a Tirana Formigoni incontrerà il presidente della Repubblica, Bamir Topi, e il capo del Governo, Sali Berisha.
Con lui viaggeranno – ed avranno anche incontri paralleli con altre personalità politiche ed economiche albanesi – anche l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele
Cattaneo, i sottosegretari Robi Ronza e Claudio Morpurgo, e una delegazione economica – istituti bancari come Intesa-San Paolo e aziende come A2A, Italcementi/Interbulk, Radici/Geo Energie,
Edilcentro e Cotonella – che hanno già realizzato importanti investimenti in Albania o che intendono realizzarli. Ad esempio, Intesa San Paolo ha acquisito l’80% della Banca
Italo-Albanese; Italcementi sta lanciando un progetto da 25 milioni di euro per costruire uno stabilimento a Durazzo da 430mila tonnellate all’anno di cemento; Cotonella ha due poli produttivi
in Albania; Geo Energie sta partecipando alle gare per tre centrali idroelettriche; A2A è interessata a sviluppare la collaborazione, promossa da Regione Lombardia, con la società
elettrica albanese Kesh, verosimilmente destinata alla privatizzazione.

Carenze energetiche e carenze infrastrutturali sono del resto i due principali problemi dell’economia del Paese balcanico. Non a caso, insieme all’assessore Cattaneo, parteciperà alla
missione anche il direttore generale di Infrastrutture Lombarde, Antonio Rognoni.

Completa il quadro delle relazioni tra Lombardia e Albania la cooperazione culturale ed umanitaria. Si deve all’iniziativa dello stesso presidente Formigoni il contributo della Lombardia al
recupero di beni artistici come gli affreschi e le icone della chiesa ortodossa dei Santi Costantino ed Elena e il Museo Onufri di Berat. E il sottosegretario Robi Ronza incontrerà le
ONG (Organizzazioni non governative) impegnate nella realizzazione di 12 progetti sostenuti dalla Regione con circa 2 milioni di euro.