La missione lombarda guidata dal presidente Roberto Formigoni ha già riguardato i molteplici campi in cui è articolata: l’impresa e l’economia, la sanità, la cultura, la
ricerca e l’università, il turismo. Ed è fatta per “battere il ferro che è caldo”, per trarre frutti da un terreno fertile. “E’ una missione – ha spiegato Formigoni – che
consolida e rilancia l’attività di relazioni intessute in questi anni, caratterizzati da 7 missioni istituzionali (anche se Formigoni è stato l’ultima volta in Russia nel ’99 –
ndr), 7 protocolli di intesa, numerose opportunità di collaborazione”.

L’interscambio Italia-Russia cresce a ritmi del 30% annuo, con la Lombardia addirittura del 40-50% in alcuni settori. Cresce l’interesse per la Russia non solo all’economia ma anche alla
cultura, alla moda, al design. Non a caso Formigoni ha incontrato, insieme all’assessore alle Culture, Massimo Zanello, e al sottosegretario alle Relazioni Internazionali, Robi Ronza, il
ministro della Cultura della Federazione, Alexander Sovkov, e, in serata, il vice-premier e ministro delle Finanze, Kudrin.

CULTURA

Sovkov è un musicista valente ed è stato direttore del Conservatorio di Musica di Mosca. La sua sensibilità alla cultura nasce anche da una passione personale. Ci
sarà la Scala, per esempio, alla prossima inaugurazione del restaurato Teatro Bolscioi.
Alla Lombardia ha lanciato due proposte, subito accolte da Formigoni e Zanello: di partecipare insieme a progetti Unesco e di realizzare un seminario sui beni culturali in autunno. Ed ha
accolto le quattro proposte lombarde:
– nel campo del restauro dei beni culturali, la proposta di realizzare una formazione congiunta e scambi di esperti, docenti e studenti;
– nel campo museale, iniziative congiunte di tecniche di conservazione e gestione;
– nel cinema, scambi e collaborazioni tra produttori;
– nel campo della musica e del teatro.

Queste quattro linee di azione (che coinvolgeranno tra l’altro la Cineteca italiana e la Fondazione Mazzotta e, da parte russa, l’Agenzia russa per il cinema), prenderanno corpo in uno speciale
accordo tra Federazione Russa e Lombardia su cui il ministro Sovkov si è detto convintamente d’accordo. Zanello e il vice-ministro russo ci lavoreranno da subito.
Intanto Zanello ha inaugurato a Mosca la mostra dell’artista milanese Mimmo Jacopino e domani aprirà il Festival del cinema italiano con numerosi film prodotti in Lombardia, con la
mostra di foto di Tazio Secchiaroli, Sofia Loren e Marcello Mastroianni.
Particolarmente interessante lo spazio che si potrà aprire nel settore delle ricerche archeologiche. La Russa ha siti e giacimenti importanti. La Lombardia ha le aziende tecnologicamente
più avanzate nella produzione di macchine e strumenti di prospezione.

TURISMO

L’assessore lombardo Pier Gianni Prosperini accompagna una ventina di rappresentanti degli operatori turistici lombardi che hanno avuto incontri plenari e b to b con circa 60 imprese turistiche
russe.
Il flusso turistico russo verso l’Italia ha superato il mezzo milione di arrivi all’anno. La Lombardia è già nel gruppo di Regioni che registrano i maggiori arrivi: quasi 80.000,
più o meno come la Toscana, il Lazio, l’Emilia Romagna e il Veneto, cioè le regioni dove ci sono, con Milano, le città più famose nel mondo, ovvero dove è il
mare.
Appunto tranne il mare, ha detto Prosperini, “la Lombardia offre al turista russo tutto quanto lo appassiona: le montagne e lo sci (hanno tanta neve e ghiaccio ma un territorio piatto come un
biliardo), il golf (con i nostri 56 campi a 18 buche in zone incantevoli) e la nostra eno-gastronomia così raffinata e differenziata zona per zona. Abbiamo subito trovato intese per
sviluppare le opportunità di incoming e, alla lombarda, abbiamo non solo parlato ma scritto e firmato”.

IMPRESE

Formigoni ha riferito di come si stia già sviluppando “a ritmo molto serrato” l’attività di incontri, approfondimenti e accordi della delegazione economica lombarda (che la
Regione ha organizzato in collaborazione con Promos e le Camere di Commercio) e di cui fanno parte imprese, ma anche banche (Ubi banca e BancaIntesa) ed esperti legali e contrattualisti in
grado di assistere adeguatamente le nostre aziende.
“Due convegni, ieri e oggi – ha sottolineato Formigoni – e incontri con personaggi di spicco dell’economia russa ci hanno già portato risultati molto soddisfacenti, con accordi raggiunti
nel settore tessile e dell’abbigliamento, dell’argenteria, del biomedicale, del commercio”.
Tra le aziende russe presenti, anche Eraz, colosso da 100.000 dipendenti nel campo estrattivo, metallurgico e meccanico, che detiene tra l’altro il monopolio nella produzione delle rotaie.

SANITA’

L’assessore lombardo alla Sanità, Luciano Bresciani, è a Mosca per esplorare e avviare intese e collaborazioni tra sistema sanitario lombardo e sanità russa, dopo le visite
in Lombardia dei responsabili della sanità moscovita.
Gestione manageriale della sanità, sistema dell’emergenza-urgenza, piano sangue, possibilità di collaborazioni lombardo-russe attraverso partnership pubblico-private che
coinvolgano le aziende ad alta specializzazione del settore: queste le aree di maggior interesse, che caratterizzato gli incontri di Bresciani con i direttori dell’Istituto Centrale di Medicina
d’Urgenza Sklivakovsky e dell’Istituto Centrale di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo Facciale.

In attesa di incontrare il ministro della Sanità, il percorso è già stato chiaramente definito e concordato. I russi indicheranno le aree specifiche di maggior interesse e
bisogno, subito verranno costituiti tavoli di lavoro per poi avviare i progetti operativi.
“Il modello sanitario Lombardia che ho illustrato – ha sottolineato Bresciani – interessa molto i russi per la sua modernità e per la sua capacità di mettere al meglio le risorse
al servizio di tutti i cittadini”. Tra l’altro le dimensioni dei bacini d’utenza lombardo e moscovita sono simili: oltre 9 milioni e mezzo la Lombardia, 10 milioni la capitale russa.
Già firmato anche un accordo per lo scambio di tecnici in diagnostica per immagini e per la formazione di radiologi. Aperto il campo della collaborazione con il San Gerardo di Monza per
l’alto livello nel campo delle cellule staminali.

RICERCA E UNIVERSITA’

Questo ambito, guidato dal sottosegretario alla Ricerca e Innovazione Adriano De Maio, vede la presenza delle maggiori università lombarde.
La Cattolica ha siglato un accodo con l’Università statale di Mosca (Moscow State Institute of International Relations MGIMO) che prevede di realizzare tre master congiunti in relazioni
internazionali, giornalismo e responsabilità sociale delle imprese. Analogo accordo tra il Politecnico e Università Tecnica Statale Bauman per una doppia laurea in ingegneria
gestionale.

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