Novosibirsk, 8 Giugno 2007 – Breve ma intensa la tappa siberiana della missione lombarda nella Federazione russa. A Novosibirsk, in due giorni, il presidente della Regione, Roberto
Formigoni ha definito con il governatore Victor Aleksandrovich Tolokonskij le linee guida ben articolate di un nuovo e più ampio protocollo di collaborazione tra le due Regioni nei campi
dell’economia, della ricerca, del turismo, dei sistemi fieristici e della cultura.
In quest’ultimo ambito l’assessore alle Culture, Massimo Zanello, ha impostato possibili collaborazioni su beni culturali, archeologia, musica e spettacolo. L’accordo sarà firmato a
Milano in autunno da Formigoni e dal governatore Tolokonskij, che visiterà il sistema fieristico per stipulare un’alleanza strategica con il comparto del suo Paese.

Formigoni, in partenza per San Pietroburgo dove interverrà al Forum economico internazionale (con il gotha dell’economia mondiale e la partecipazione dello stesso Putin), ha spiegato che
“l’intuizione di dieci anni fa di individuare la Russia come partner privilegiato di relazioni si dimostra valida. C’è un progresso in atto visibile, disponibilità finanziaria e
vicinanza geografica e culturale”.
“In particolare, la Regione di Novosibirsk presenta una forte attrattività per il nostro sistema per le promettenti prospettive di crescita e per l’alto grado di concentrazione della
ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica”.

La visita all’Accademia delle Scienze ad Akadem Gorod ne ha fatto fede. Qui hanno sede le istituzioni “gemelle” delle grandi accademie scientifiche moscovite, collocate in una “cittadella della
scienza e della ricerca” che, su 90.000 abitanti, conta 30.000 fra docenti, ricercatori e impiegati delle università.
Con questa Accademia sono stati individuati cinque settori di particolare interesse per la Lombardia: biotecnologie, nanotecnologie, biocombustibili, ICT e tecnologie biomediche. Cisono
già rapporti in atto con le Università lombarde che verranno ulteriormente incrementati proprio in questi campi.

MODA

Una seguitissima sfilata di moda, organizzata dall’Istituto Marangoni, che prepara stilisti ed esperti del settore, e da Fiorucci, ha accompagnato un accordo tra l’Agenzia per la Russia ed
Elite Night per la distribuzione di capi di abbigliamento made in Lombardy attraverso una catena di negozi nel capoluogo siberiano da subito e, da settembre, con l’apertura di una magazzino
specializzato nella ricezione, nello sdoganamento dei prodotti e nella distribuzione su scala più vasta, potenzialmente verso tutti i 46 milioni di abitanti del mercato siberiano.
Novosibirsk, un milione e mezzo di abitanti, molto industrializzata, collocata sulla ferrovia transiberiana, è infatti la porta d’accesso dalla Russia e dall’Europa per tutta la Siberia
e lo snodo nevralgico dei commerci per l’immensa area asiatica della Federazione.

ENOGASTRONOMIA E TURISMO

Anche l’enogastronomia lombarda ha avuto il suo spazio nelle giornate di Novosibirsk con il primo festival che ha fatto apprezzare ai consumatori siberiani la qualità del cibo e del vino
della nostra regione.
Forte interesse anche per le possibilità di collaborazione nel turismo. A 500 km dal capoluogo, già collegati via aerea, ci sono i monti Altai, ricchi di neve e di foreste, su cui
il governo della Federazione ha deciso di investire 600 milioni di euro per sviluppare il turismo che finora non esiste. In particolare per introdurre lo sci e gli sport invernali, i loro
operatori verranno in Italia per studiare i nostri impianti di risalita e la nostra organizzazione turistica. Un altro spazio possibile si apre dunque per le nostre imprese.

COOPERAZIONE

Il sottosegretario alle Relazioni internazionali Robi Ronza ha dedicato ampio spazio della sua visita per verificare lo stato di avanzamento dei progetti della Ong Maksora, che riceve
finanziamenti soprattutto dalla municipalità di Novosibirsk e apporto di competenze in campo sociale dalla Lombardia.
Maksora sta attuando iniziative di adozione a distanza, di accoglienza e di sostegno alle ragazze madri e di educazione e formazione professionale. “C’è per esempio – ha spiegato Ronza –
la situazione di ex kolchoz sovietici, oggetto di una riforma liberale dopo la caduta del muro, attraverso la divisione delle terre in piccola proprietà privata, in cui gli agricoltori
non riescono ad inserirsi nel mercato e tendono a rinchiudersi in un’economia di autosussistenza e di baratto, con la conseguenza di un regresso umano e sociale”.
“Il nuovo progetto che si è deciso di promuovere con Maksora – ha spiegato Ronza – riguarda proprio il sostegno alla formazione di una capacità manageriale e imprenditoriale dei
giovani figli di questi agricoltori”.

VIETNAM

Formigoni, che ha concluso la visita a Novosibirsk con un incontro privato con il vescovo cattolico Joseph Werth (che è anche presidente della Conferenza episcopale russa), ha annunciato
la sua prossima visita: sarà in Vietnam a fine anno o all’inizio del 2008.
“Come abbiamo fatto con l’India – ha detto Formigoni – anche in questo paese importante e dinamico dell’Asia vogliamo studiare e contribuire per tempo a influenzare le possibilità che
domani potranno aprirsi cominciando a farle maturare da subito “.

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