Particolare attenzione da parte delle autorità politiche e economiche della Federazione all’ingresso delle piccole e medie imprese lombarde nel mercato russo. Costituzione di un fondo
russo/lombardo
di venture capital a favore di progetti innovativi delle imprese lombarde.
Sono i principali risultati che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha ottenuto nel suo lungo e cordiale colloquio, avvenuto ieri sera, con il ministro delle
Finanze, Alexey Kudrin, uno dei leader delle tendenze riformatrici liberali.

“Ho espresso al ministro Kudrin, che già avevo incontrato a Milano il 30 aprile – ha riferito Formigoni – le difficoltà che attualmente le nostre piccole imprese incontrano,
soprattutto nei rapporti con le banche, le assicurazioni, il sistema doganale e giuridico. Kudrin ha detto di aver presente il problema e si è impegnato a dare una spinta al
lavoro già in corso per sburocratizzare e semplificare gli accessi al mercato russo. Ha anche ben compreso il valore di innovazione e creatività che le nostre piccole
imprese possono portare”.
“Il ministro – ha proseguito Formigoni – ha anche accettato la proposta che gli ho avanzato di costituire un fondo di venture capital per l’innovazione, sull’esempio di quanto la
Regione, attraverso Finlombarda, ha già positivamente sperimentato con i fondi Next ed Euromed“.
“Kudrin – ha aggiunto il presidente – ha offerto la disponibilità dei suoi dirigenti e tecnici per studiare e realizzare con i nostri una formula che consenta di mettere a
disposizione capitali di rischio in maniera paritetica
, vale a dire 25% di risorse russe, 25% della Lombardia, 50% dell’azienda che sviluppa il progetto innovativo”.

Nel colloquio è stato anche assunto l’impegno per la realizzazione a breve di seminari di approfondimento fra economisti e imprenditori lombardi e russi sulle caratteristiche e le
possibili relazioni tra distretti e metadistretti industriali lombardi e le sei zone economiche speciali russe
, nelle quali l’insediamento e sviluppo delle imprese è favorito per
specifici settori con agevolazioni fiscali e doganali significative.
Le sei zone sono:
San Pietroburgo (Information technology),
Zelonograd (disegno industriale),
Dubna (fisica nucleare),
Tomsk (nuovi materiali),
Lipetsk (elettronica),
Yelabuga (energia e gas tecnici).
Per le aziende italiane e lombarde è assolutamente importante conoscere le opportunità offerte da queste zone.

Formigoni ha anche ottenuto l’interessamento diretto di Kudrin per l’azienda italiana Perfetti, per quanto riguarda le difficoltà di approvvigionamento energetico del suo
insediamento produttivo nei pressi di Mosca.
Kudrin, che rivedrà Formigoni sabato al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, ha infine confermato il convinto appoggio russo alla candidatura di Milano per l’Expo
2015
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