Milano, 20 novembre 2007 – In Italia, Paese con la popolazione più anziana d’Europa, cresce l’attenzione a tutti quei fattori che aiutano ad invecchiare in uno stato di buona
salute: prima fra tutti l’alimentazione che, se controllata, contribuisce a prevenire alcune malattie quali diabete, tumori, disturbi cardiovascolari e respiratori, che risultano essere
responsabili del 77% degli anni di vita persi in buone condizioni psicofisiche (OMS: Prevenire le malattie croniche: un investimento vitale. In. Ginevra; 2005)

Per invecchiare in buona salute è dunque fondamentale seguire una sana alimentazione fin da quando si è giovani, privilegiando uno stile di dieta mediterranea basata sul costante
consumo di frutta e verdura: 5 sono le porzioni quotidiane di frutta e verdura consigliate dalla Comunità Scientifica (INRAN, MIPAF: Linee guida per una sana alimentazione italiana.
In.;2003: 27), mentre in Italia ad oggi se ne consumano in media soltanto 2-3 porzioni (Rapporto sui consumi alimentari in Italia: Istituto di servizi per il Mercato Agricolo Alimentare –
Direzione Mercati e risk management).

In un simile contesto l’azienda Mutti ha deciso di promuovere il Progetto 100 Anni: studio che valuta l’impatto dell’alimentazione sulla salute della popolazione andando ad evidenziare il ruolo
dell’alimentazione come fattore preventivo contro l’invecchiamento.

Il primo studio, effettuato sulla base di un Questionario di Frequenza Alimentare realizzato tramite indagine telefonica e intervista diretta presso le case di riposo, ha permesso di
raccogliere informazioni riguardanti le abitudini alimentari e lo stato di salute della popolazione anziana italiana, con lo scopo di verificare l’esistenza di una relazione tra il consumo di
frutta e verdura, nello specifico del pomodoro e del concentrato di pomodoro, e la longevità degli individui che li consumano.

Lo studio recentemente portato a termine, ha coinvolto 250 persone ultra ottantenni, sia di sesso maschile che femminile, residenti in diverse regioni italiane coprendo l’intero territorio
nazionale ed ha evidenziato una correlazione tra gli anziani in buona salute (più dell’80% degli intervistati si ritiene tale) ed il consumo quasi giornaliero di prodotti a base di
pomodoro, componente essenziale della Dieta Mediterranea (62% degli intervistati). Inoltre si è osservato che il 77,7% degli intervistati consumano concentrato di pomodoro con una
frequenza compresa tra 1 e 3 volte la settimana e di tali soggetti il l’85,6% si ritiene in buono stato di salute.

Pomodoro e invecchiamento salutare? – I risultati dello studio possono essere interpretati, dal punto di vista scientifico, in relazione alle proprietà nutrizionali uniche del
pomodoro: il pomodoro è infatti la principale fonte alimentare di licopene, carotenoide presente nel sangue umano e nei tessuti dal notevole potere antiossidante, che svolge una funzione
di difesa naturale contro l’invecchiamento e se assunto regolarmente con l’alimentazione protegge le cellule contrastando la formazione dei radicali liberi.

È scientificamente dimostrato che nel concentrato di pomodoro la quantità di licopene è maggiore e meno variabile rispetto a quella contenuta nel pomodoro fresco
(variabilità da 0,72mg a 20mg in 100g di prodotto), in particolare in 100gr di triplo concentrato Mutti sono presenti circa 42,5mg di licopene, corrispondente alla quantità
contenuta in 18 pomodori freschi. Assumere dunque quotidianamente almeno un cucchiaio di concentrato contribuirebbe all’aumento di licopene nel sangue e alla protezione delle cellule
dell’organismo, insieme a tutte le altre sostanze benefiche presenti nel pomodoro.

Nel triplo concentrato Mutti la biodisponibilità di tale sostanza, cioè la sua assimilabilità da parte dell’organismo, è di 3,9 volte maggiore rispetto al pomodoro
fresco.

Le proprietà nutrizionali del triplo concentrato di pomodoro Mutti sono state presentate alle Prime Giornate Nazionali di Nutrizione Pratica 2007, il 18 e 19 ottobre presso Fiera Milano
City, alla presenza di rinomati e qualificati esperti nazionali ed internazionali che hanno discusso delle ultime tendenze e presentato le novità della ricerca scientifica in ambito
Nutrizione, Alimentazione e Salute.

Il segreto per mantenersi giovani e in buona salute? – Consumare molta frutta e verdura e i loro derivati, tra cui il triplo concentrato di pomodoro Mutti, che grazie al suo naturale
contenuto di sostanze dalle proprietà antiaging, si posiziona in prima linea in questa sfida