Bologna – Giovedì 28 febbraio alle 20,20 dal Teatro Comunale di Bologna Magazzini Sonori, il portale della musica della Regione Emilia-Romagna,
trasmetterà in diretta sul web la replica di «Lucia di Lammermoor» di Gaetano Donizetti, eseguita dagli allievi della Scuola dell’Opera
Italiana, diretti dal Maestro Bruno Cinquegrani.

L’iniziativa si svolge nell’ambito dei rapporti di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione Teatro Comunale di Bologna,
che ha aderito all’iniziativa di Magazzini Sonori, sia per la costruzione di un archivio digitale della musica dal vivo prodotta in Emilia Romagna, che per la diretta
dell’opera. Sono già presenti nel portale 45 concerti eseguiti dall’orchestra e dagli artisti del Teatro, insieme con un video promozionale sulla rassegna «l’Altro
Comunale».

Sul podio dell’Orchestra e del Coro di «Lucia di Lammermoor» di Gaetano Donizetti, Bruno Cinquegrani dirige un cast di giovani
interpreti: Filippo Bettoschi nel ruolo di Lord Enrico Asthon, Arianna Ballotta nel ruolo di Miss Lucia, Camillo Facchino
nel ruolo di Sir Edgardo di Ravenswood, Ivan Magrì nel ruolo di Lord Arturo Buklaw, Luca Tittoto nel ruolo di Raimondo
Bidebent, Elena Borin nel ruolo di Alisa, Francesco Denaro nel ruolo di Normanno.
La regia dell’allestimento è di
Walter Le Moli, uomo di teatro con una vasta esperienza sia nella prosa che nel teatro d’opera, al suo debutto con Donizetti. Il Maestro del Coro è Paolo
Vero.


L’ascolto sarà possibile collegandosi al portale Magazzini Sonori (www.magazzini-sonori.it), senza l’uso di particolari attrezzature. Per ascoltare la diretta audio è necessario
avere installato sul proprio personal computer il software Windows Media Player.Il software è scaricabile dal sito www.microsoft.it, ed è normalmente disponibile sui computer
dotati del sistema operativo Windows.
Per ascoltare la diretta audio basterà fare clic sul link presente nella home page del sito www.magazzini-sonori.it. La trasmissione sarà in stereo e per il migliore ascolto si
consiglia di utilizzare auricolari, cuffie o casse amplificate collegabili al proprio computer.
Su RadioEmiliaRomagna, (www.radioemiliaromagna.it) la prima web radio istituzionale che utilizza tecnologia podcasting saranno disponibili, dopo la trasmissione in diretta, interviste,
curiosità e molta musica in podcast.

L’OPERA «LUCIA DI LAMMERMOOR»

Lucia di Lammermoor è un Dramma tragico in due parti e tre atti su libretto di Salvatore Cammarano. L’opera debuttò al Teatro San Carlo di Napoli il 26 settembre 1835 e mancava
dal palco del Teatro Comunale dal 1986. La vicenda, scandita in due parti, è una variazione sul tema eterno di Amore e Morte.

Parte prima. La partenza. Nella Scozia della fine del secolo XVI, un odio antico divide le casate degli Ashton, protestanti e signori di Lammermoor, e dei cattolici
Ravenswood. Lord Enrico Ashton, scoperto che la sorella Lucia ama, ricambiata, il giovane Edgardo di Ravenswood, giura di ostacolare a ogni costo il loro amore. Nel frattempo, nel parco del
castello, i due giovani amanti si incontrano per scambiarsi, prima della partenza di Edgardo per la Francia, il giuramento di fedeltà e amore eterni.

Parte seconda. Il contratto nuziale (in due attiI) Enrico, ormai prossimo alla sconfitta, per riequilibrare le sorti del suo casato, decide do offrire la sorella in
sposa ad un uomo ricco e potente, Lord Arturo Bucklaw. Dopo aver insinuato in Lucia il dubbio che Edgardo l’abbia tradita, la costringe forzatamente alle nozze. Ma durante la cerimonia fa
irruzione Edgardo, che maledice Lucia e tutta la sua stirpe.

Mentre nel castello di Enrico proseguono i festeggiamenti per le nozze tra Lucia e Arturo, Raimondo, educatore e confidente di Lucia, annuncia sconvolto che Lucia, in preda alla follia, ha
pugnalato a morte il giovane sposo. Compare in scena Lucia che, delirante, prima di perdere i sensi si rivolge all’amato assente rivelando di essere stata costretta alle nozze. Saputo che Lucia
è in fin di vita, Edgardo, disperato si uccide con un pugnale.