“A causa dell’avversione che la Giunta Bresso ha nei confronti delle tecnologie mediche, Torino ha perso l’ennesima occasione”, Caterina Ferrero, consigliere regionale di Forza Italia, ha
presentato un’interpellanza urgente alla Giunta, dopo la denuncia dei ritardi e delle inadempienze fatta dal dottor Claudio Zanon, oncologo del S. Giovanni Vecchio.

“Ancora una volta ci siamo fatti battere da Milano – dice Ferrero – nell’adozione di una nuova tecnica non invasiva per la cura dei tumori al seno. Se è vero che avremo potuto partire a
Torino con i medesimi interventi, già un anno fa, la Giunta Bresso deve dare delle spiegazioni. Purtroppo questo è soltanto un episodio che denuncia l’approccio che il
centrosinistra ha nei confronti del progresso tecnologico in medicina. Un approccio estremamente tradizionale, che non incoraggia la novità e la sperimentazione, che alla lunga
farà perdere al Piemonte i livelli di eccellenza da sempre vantati”.

Ferrero chiede inoltre di conoscere i dati aggiornati della mobilità passiva dei malati di tumore, cioè dei cittadini piemontesi che si recano per cure fuori Regione, “anche
perché l’avvio a pieno regime dell’Istituto europeo di oncologia di Milano, senza che siano stati ancora risolti i problemi di assetto dell’Istituto di Candiolo, rischia di aumentare il
pendolarismo dei malati verso la Lombardia, con ulteriore esborso di fondi per le casse regionali”.