Lotta allo spreco alimentare: progetto Doggy Bag by Comieco e Slow Food

Lotta allo spreco alimentare: progetto Doggy Bag by Comieco e Slow Food

Comieco -Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi in Carta e Cartone- dichiara guerra allo spreco alimentare perchè è stupido ed è una grave offesa verso chi muore di fame

 

L’estate che volge verso la conclusione, questa volta ha offerto un po’ di spunti interessanti specialmente in materia di lotta allo spreco alimentare, grazie ad alcuni consigli diffusi da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi in Carta e Cartone).

Doggy Bag

Il Club Carta e Cartoni del Consorzio qualche settimana fa, appena il termometro aveva imboccato la strada dell’aumento dei gradi, cominciò a diffondere una serie di consigli su come conservare i prodotti alimentari che col caldo torrido possono deteriorarsi più facilmente.

Bastano alcuni piccoli accorgimenti, dicono gli animatori del Club Carta e Cartoni, per prolungare il shelf life, cioè la vita commerciale degli alimenti e non solo nel periodo estivo, visto che il problema esiste anche d’inverno, considerato la diffusione del riscaldamento domestico, spesso eccessivo.

Prolungando la vita degli alimenti, si raggiunge anche un obiettivo molto importante, sicuramente sotto l’aspetto economico per le singole famiglie ma soprattutto per le implicazioni sociali che lo spreco alimentare comporta, che da noi è stato calcolato attorno ai 2,6 miliardi di euro con 185 mila tonnellate di cibo sprecato.

Per Comieco è sembrato più che necessario fare qualcosa per contenere lo spreco alimentare non solo a casa, ma anche lungo tutta la catena distributiva, grazie alle grandi potenzialità del packaging, veicolo importante per comunicare la corretta conservazione degli alimenti e il corretto smaltimento delle confezioni usate, con una chiara funzione antispreco.

Il Consorzio che si interessa del recupero e riciclo degli imballaggi di cartone, partendo dallo scenario dello spreco in Italia che si colloca al 4° posto nella classifica mondiale della sostenibilità del sistema alimentare con 145 chili di cibo per abitante che ogni anno si buttano nella spazzatura; e dalla considerazione che ogni giorno le famiglie gettano 100 grammi di cibo a testa: 36,92 kg di alimenti all’anno, per un costo di 250 euro annui.

Siccome è stato registrato il 40% in meno rispetto al 2016, Comieco ha pensato che si può fare di più per evitare questo spreco. E, quindi, ha messo a punto sei consigli per ridurre ulteriormente lo spreco di cibo.
1) Conservare frutta e verdura nel loro imballaggio originale per rallentare il deperimento, avendo l’accortezza però, di riporli in frigorifero se erano in fresco durante l’acquisto.

Consiglio numero 2: sugli scaffali, ma anche nella dispensa casalinga, è sempre opportuno leggere attentamente l’etichetta per conoscere la data di scadenza; le istruzioni per la conservazione e l’uso, non solo sui prodotti che si acquistano per la prima volta, ma anche su quelli abituali; le modalità di smaltimento dei contenitori usati.

Punto 3: per richiudere l’imballo una volta aperto è bene utilizzare i supporti indicati o forniti. La temperatura troppo bassa dentro il frigorifero non aiuta a conservare meglio il cibo, ma piuttosto a sprecare l’energia: la temperatura ottimale è tra 1 e 5 gradi.

Consiglio numero 5: ognuno di noi può contribuire alla sostenibilità alimentare non sprecando il cibo, ad esempio riponendo nel proprio frigorifero un’apposita scatola per i prodotti a scadenza ravvicinata.

Infine, chiedere la doggy bag o family bag al ristorante, quando non si riesce a consumare per intero il proprio pasto.

“Il progetto Doggy Bag”, con lo slogan “Se avanzo mangiatemi”, per iniziativa di Comieco e in collaborazione con Slow Food, è nato nel 2015, in occasione di Expo, ricorda Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco (in foto) -, suscitando già all’epoca molto interesse soprattutto fra i ristoratori di Milano, Varese, Bergamo e Roma. Tant’è che Comieco stipulò un accordo con Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) con l’obiettivo di allargare il raggio d’azione del progetto per diffondere l’utilizzo su tutto il territorio nazionale di doggy bag, che sono completamente riciclabili perché realizzate in cartone, in modo da farle diventare strumento utile e quotidiano che aiuti gli italiani a cambiare mentalità e diffondere un comportamento sostenibile verso la riduzione degli sprechi.

COMIECO
http://www.comieco.org/contatti/

 

Michele Pizzillo
Newsfood.com

 

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