L’TALIA NON E’ PIU’ ITALIANA – Libro di Mario Giordano

L’TALIA NON E’ PIU’ ITALIANA – Libro di Mario Giordano

L’TALIA NON E’ PIU’ ITALIANA

Presentazione di Matteo Salvini e Sandro Neri

alle Stelline, Milano –

Milano, 25 marzo 2019

Libro di Mario Giordano presentato da Matteo Salvini e Sandro Neri

L’TALIA NON E’ PIU’ ITALIANA

Ogni 48 ore un’azienda italiana cade in mani straniere. Alcuni casi finiscono sui giornali e fanno discutere, ma la maggior parte scivola via nel silenzio. Così, nel silenzio, non abbiamo soltanto perso tutto il made in Italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende, quei gioielli di creatività spesso nati nei sottoscala di provincia e diventati leader mondiali nel loro settore. Erano i nostri veri tesori. Ora non sono più nostri.

Matteo Salvini con Achille Colombo Clerici

 

Lo ha scritto Mario Giordano, giornalista e saggista, già direttore del Tg4, nel libro “L’Italia non è più italiana”, presentato al Palazzo delle Stelline di Milano a circa 800 persone – una partecipazione eccezionale –  con l’intervento del ministro degli Interni Matteo Salvini, giunto all’appuntamento con grande anticipo per salutare il suo popolo.

La presentazione, organizzata dall’assessore regionale alla Casa Stefano Bolognini, è stata moderata dal direttore de “Il Giorno” Sandro Neri.

Sandro Neri con Achille Colombo Clerici pres. Europasia

Su come ‘i nuovi predoni ci stanno rubando il nostro Paese’ (sottotitolo del libro) Salvini ha le idee chiare: . “Ci sono marchi italiani che di italiano non hanno più niente. C’è una strategia che è andata in questa direzione. Un disegno di legge della Lega propone una soluzione: se vuoi mantenere il marchio, devi mantenere la produzione nel nostro Paese”. E sul recente trattato con la Cina: “Bene ogni accordo che porti lavoro alle nostre imprese, anche se io guardo ad Ovest. Ma quale ministro dell’Interno tocca a me provvedere alla sicurezza del Paese”. E brandendo il telefonino, con evidente riferimento a possibili furti di quanti in esso contenuto: “In questo aggeggio ci siamo noi e c’è tutto di noi. Il controllo dei dati deve essere fatto dagli italiani in Italia”. Sanzioni alla Russia: “Sono controproducenti. Di più. Sono un atto di masochismo politico”.

Sandro Neri con Achille Colombo Clerici pres. Europasia

I nuovi proprietari stranieri non sono quasi mai dei padroni, piuttosto dei predoni – continua il libro -. Prendi il marchio e scappa. Prendi i contratti e scappa. Il risultato? L’Italia non è più italiana. Mario Giordano ha girato la Penisola, ha visitato borghi e paesi, è entrato nelle fabbriche. E ha scoperto che i predoni stranieri non hanno conquistato solo la nostra economia: hanno conquistato l’intero nostro Paese. Dal castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicità al palazzo della Zecca gestito dai cinesi, dall’isola di San Clemente a Venezia in mano ai turchi, ai vigneti della Toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali: l’Italia non è più italiana.

Dilaga la cucina etnica, ma ci sono 250 cibi italiani a rischio (e nessuno li difende). Dilagano i termini inglesi, ma la nostra lingua rischia di scomparire (e i parlamentari sono i primi a dare alle leggi nomi stranieri). Persino gli insetti alieni minacciano il nostro Paese, come denuncia un rapporto allarmato dell’Ispra (anch’esso assai poco considerato). E, soprattutto, si stanno estinguendo gli italiani: sempre meno nascite, sempre più fughe all’estero. Una ogni 5 minuti.

Secondo l’opinione corrente l’apertura internazionale e gli scambi sono un bene a prescindere. Ma è sempre vero? Le decisioni strategiche sul nostro futuro, oggi, vengono prese in asettici uffici del North Carolina o di Shanghai, da persone che non hanno mai visto un’officina, che non hanno alcuna relazione con la nostra terra e la nostra storia. E questo è un pericolo per il nostro Paese, come hanno denunciato anche i servizi segreti, nella loro relazione al Parlamento italiano. Un grido di dolore rimasto, incredibilmente, inascoltato. E che tutti invece dovrebbero ascoltare per evitare di risvegliarci presto in un’Italia che non c’è più.

Foto cover:
– Matteo Salvini con Achille Colombo Clerici

 

 

Redazione Newsfood.com

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