Luciano Pignataro: 50 Top Pizza – prima guida on line della miglior pizza

Luciano Pignataro: 50 Top Pizza – prima guida on line della miglior pizza

Perché parte da Milano il viaggio del 2018 per scoprire le migliori pizzerie d’Italia e del mondo?
Risponde Luciano Pignataro, che firma “50 Top Pizza” – la prima guida on line dedicata ai locali della “tonda” più amata dagli italiani – insieme ad Albert Sapere e Barbara Guerra, ideatori del congresso LSDM (Le Strade della Mozzarella): “per il semplice motivo che a Milano si mangia una buona pizza e, secondo noi, è una delle città italiane con la più alta intensità di pizzerie che guardano alla qualità, senza inseguire mode che spesso si rivelano passeggere”.

Dopo questo assist per Milano, si procede alla presentazione dell’originale guida dedicata alle pizzerie che a seguito del grande successo del 2017, vede salire da 500 a 1.000 le insegne recensite in tutta la Penisola.

E’ lo stesso Pignataro, nel corso della presentazione della guida, ad evidenziare che “la classifica è stilata in forma anonima da 100 ispettori, sulla base della qualità, ma anche del servizio, della carta dei vini e delle birre, della ricerca e dell’arredamento.

A questi si aggiunge una giuria di qualità composta da 20 esperti nazionali che hanno assicurato il  loro contributo per la stesura del rankingfinale”. Con Barbara Guerra che aggiunge “ripetiamo, ma con le dovute migliorie, il format valutativo utilizzato per la prima edizione basato essenzialmente sulla professionalità degli ispettori e sulla piena autonomia di giudizio”. Le visite, ci tengono a sottolineare i curatori, sono avvenute tutte in anonimo e pagando il conto, che per i tre curatori della pubblicazione sono le “condizioni che garantiscono una valutazione quanto più oggettiva possibile”.

Le altre novità presentate durante la conferenza stampa sono il nuovo logo del sito internet,  www.50toppizza.com e una utilissima app per avere, in tempo reale, le indicazioni per raggiungere le migliori pizzerie presenti in zona grazie alla geolocalizzazione, nonché a svelare le candidature estere, che vedono 5 nomi in lizza per i premi corrispondenti a ben 8 categorie:

Migliore Pizzeria in Asia, Migliore Pizzeria in Giappone, Migliore Pizzeria in Sud America, Migliore pizzeria in Oceania, Migliore Pizzeria in Nord Europa, Migliore Pizzeria New York Style, Migliore Pizzeria Chicago Style, Migliore Pizzeria Napoletana fuori dall’Italia.

Premi che evidenziano come il “nostro è un progetto dal respiro internazionale, a testimonianza dell’impatto anche mediatico che caratterizza il mondo della pizza. Che rimane un patrimonio prettamente italiano, come dimostra anche il recente riconoscimento Unesco, ma che esercita un grandissimo fascino in tutti i continenti, tanto da poter contare su interpretazioni molto diverse tra loro ma, anche per questo, assai interessanti”, ha detto Pignataro.

Tant’è vero che a New York probabilmente si mangia la migliore pizza del mondo e in quasi tutte le 4.500 pizzerie in attività; a Chicago c’è ne sono 1.700 e a Rio de Janeiro, addirittura 6.500.
Dopo la tappa di lancio, a Milano appunto, “50 Top Pizza” farà una sosta a Roma, presso il Baglioni Hotel Regina, il 6 giugno, dove verranno resi noti i locali presenti dalla 1.000esima alla 151esima posizione.

Due simbolici ex aequo: al 501esimo posto per le pizzerie comprese tra le posizioni 1.000 e 501; al 151esimo per quelle posizionate tra la 500 e la 151.

Dall’8 giugno, poi, prenderà il via il countdown sui social network per conoscere le pizzerie che vanno dalla 150esima alla 51esima posizione, in attesa di arrivare al gran finale in programma il 24 luglio a Napoli, al Teatro Mercadante, e scoprire così le top 50 pizzerie d’Italia. “Una lunga marcia di avvicinamento – dichiara Albert Sapere – per arrivare a Napoli, madre-patria e vera capitale mondiale del prodotto più iconico delle tavole del Paese, dove andrà in scena una vera e propria ‘notte degli Oscar della pizza’.”

Un aspetto che i curatori hanno tenuto a sottolineare, è che il progetto 50 Top Pizza è sostenuto da partner come il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop, Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana, Consorzio di Tutela del Prosecco Doc, Pastificio di Martino, Olitalia, D’Amico, Birrificio Valsugana, De Nigris 1889, Solania, Acqua Panna e S. Pellegrino.

“Abbiamo volutamente escluso i produttori di farine per evitare che qualche consumatore della pregiata “tonda” pensasse che le gare sono tutte finalizzate a soddisfare le esigenze dei mugnai”.

Michele Pizzillo

Ecco l’elenco delle candidature estere:

Premio Olitalia Migliore Pizzeria in Asia
Ciak Concept – di Taikoo Shing (Hong Kong)
Peppina – di Bangkok (Thailandia)
Pizzeria Mozza – di Singapore
Pronto Pizza – di Kuta – Bali
Pizza Chi – di Cao Bằng (Vietnam)

Premio Solania Migliore Pizzeria in Giappone
Da Isa – di Tokyo
Echi Ponte Vecchio – di Osaka
Pizzeria Mamma – di Okayama City
Seirinkan – di Tokyo
Trattoria Pizzeria da Ciro al Borgo – di Osaka

Premio Consorzio di Tutela del Prosecco Doc Migliore Pizzeria in Sud America
Pizzeria Guerrin – di Buenos Aires ( Argentina)
El Cuartito – di Buenos Aires (Argentina)
Pizzería La Linterna – di Lima (Perù)
O Forno – di Salto (Brasile)
Bráz Pizzaria – di Rio de Janeiro (Brasile)

Premio Birrificio Valsugana Migliore pizzeria in Oceania
400 Gradi – di Melbourne
Verace Pizzeria – di Sydney
The Dolphin Hotel Dining Room – di Surry Hills
Ombra – di Melbourne
La Disfida – di Ashfield

Premio D’Amico Migliore Pizzeria in Nord Europa
Villa Marina – di Kristiansand (Norvegia)
Pane Fresco – di Stoccolma (Svezia)
Royal Ravintolat – di Helsinki (Finlandia)
Trattoria La Sultana – di Göteborg (Svezia)
Baest – di Copenhagen (Danimarca)

Premio De Nigris 1889 Migliore Pizzeria New York Style
Roberta’s – di Brooklyn, New York
Lombardi’s – di New York
Joe’s Pizza – di Greenwich Village, New York
Patsy’s Pizzeria –di East Harlem, New York
Di Fara Pizza – di Brooklyn, New York

Premio Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana Migliore Pizzeria Chicago Style
Giordano’s –
Gino’s East –
Lou Malnati’s Pizzeria –
The Art of Pizza –
Burt’s Place –

Premio Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop Migliore Pizzeria Napoletana fuori dall’Italia
Spaccanapoli – di Chicago ( USA)
Kestè West Village – di New York (USA)
Ribalta NYC – di New York ( USA)
Pizza e Pazzi – di Toronto (Canada)
Ristorante Cavallino – di Abu Dhabi ( Emirati Arabi Uniti)

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