Luigi Ferraro, Italiano a Mosca: la Russia ieri, oggi, domani

Luigi Ferraro, Italiano a Mosca: la Russia ieri, oggi, domani

Quando si parla di Mosca spesso ci si riferisce alla Russia in generale, perché difatti Mosca è la Russia. E’ una metropoli in continuo movimento. Io sono arrivato qui nel 2010 e mi sono innamorato di questa città e dopo cinque anni mi trovo ancora qui dove vivo con mia moglie e mia figlia Dafne.

Luigi Ferraro

Luigi Ferraro

In questi anni sono riuscito a conoscere e a capire tante cose: i russi sono un popolo nazionalistico, amano la loro patria, credono nella loro terra e vogliono farla crescere. Negli ultimi 10 anni ci sono stati grandissimi cambiamenti, il tenore di vita è cambiato. Prima per le strade si vedevano solo “ziguli”, l’auto di massa, adesso invece si vedono grandi automobili in giro per Mosca, e ogni mese aumentano, già solo questo sta ad indicare che Mosca è cambiata e sta cambiando. Anche girando per negozi, vedo gente che spende, che compra di tutto, mentre prima nemmeno usavano i carrelli per quanta poca era la roba che compravano ogni volta. Io lavoro al Calvados, uno trai migliori ristoranti di lusso, per cui qui il cambiamento non era tanto percepibile, dato che gira sempre gente piena di soldi, vengono clienti che spendono cifre esorbitanti, arrivano con macchine lussuose e tanto di scorta, amano magiare e bere bene, spendono davvero tanto ma uscendo già per strada si notava e si nota, comunque ancora oggi, subito la troppa differenza. Del resto Mosca è la metropoli dei grandi “contrasti” palazzi moderni attaccati a vecchi palazzi storici, gente esageratamente ricca o gente umilmente povera.
La cosa che a me fa molto piacere è che amano l’Italia, posso dire che noi italiani siamo molto fortunati in Russia, loro apprezzano la nostra bella nazione, amano il cibo italiano, i vini, la moda, la musica e tutto quello che è italiano. Passeggiare per le strade di Mosca è un’emozione unica, tanto verde, tanti palazzi storici, tante chiese dalle cupole dorate e poi quando si arriva in Piazza Rossa, si rimane senza fiato per quanto è bella! Per me è una delle piazze più belle al mondo, ogni volta che ci vado sembra di vivere in una favola, Piazza Rossa è incantevole, ha un fascino unico. Mosca è una città che lavora, una città gestita bene, le strade sono sempre pulite, la metropolitana ancora di più, che tra l’altro sembra un museo; insomma tutto funziona, la polizia è sempre vigile in giro per le strade e non mi sono mai sentito insicuro, cosa che al contrario purtroppo non si può dire dell’Italia, a volte mi sento insicuro in molte città italiane. Non voglio parlare di politica ma la Russia è una grande nazione con un Presidente che ha fatto tanto e sta facendo tanto per questo paese.
Mosca 3Ad oggi i russi sono quelli che più sostengono l’economia italiana, i negozi delle grandi firme, gli hotel di lusso sono frequentati maggiormente da russi, quando vanno nei ristoranti o nei negozi, spendono e lasciano la mancia, quello che non fanno tanti altri. Questo popolo negli ultimi anni si è evoluto, è cambiato tantissimo, ha sofferto per anni un regime sovietico, ma se anche molto è cambiato, l’aria del regime aleggia sempre, ma se serve a far funzionare. Certo il problema con la guerra in Ucraina e i contrasti con l’Europa hanno fatto raffreddare, se non addirittura congelare, i rapporti con alcuni stati. Purtroppo questo ha prodotto conseguenze anche qui a Mosca, alcune cose sono cambiate, forse adesso non si spende più come prima. Probabilmente il Paese che ha subito più di tutti, le conseguenze di questo, è proprio l’Italia, con l’embargo la nostra Italia ha perso tantissimo, molte aziende lavoravano solo con il mercato russo, l’agroalimentare è stato quasi tutto bloccato. Spero presto che tutto questo finisca, dato che a Mosca o nella Russia in generale ci sono posti dove si può lavorare bene e stare bene.
Le prospettive attuali sono quelle che tutto ritorni alla normalità, che finisca questo scontro in Ucraina e soprattutto questo muro che si è creato tra Europa e Russia venga abbattuto il prima possibile, i russi non vogliono essere contro l’Europa anzi loro amano l’Europa, amano viaggiare in Europa, quindi il pensiero del popolo è quello di stare in pace non di stare in guerra.
I Moscoviti dicono che noi siamo influenzati da uno  Stato che ci vuole comandare, gli Stati Uniti, come dar loro torto?! Naturalmente la politica, le leggi e quant’altro sono da rispettare, ma l’Europa segue troppo gli Stati Uniti, subendo tutto ciò che è causa dello scontro che da sempre c’è tra America e Russia, grandi potenze che vogliono troppo primeggiare. L’embargo ha danneggiato più di tutto l’Italia, questo importa a qualcuno? Qualcuno ha fatto qualcosa per noi? Credo che la Svizzera sia da prendere d’esempio, noi dovremmo essere una nazione indipendente perché tutto il mondo ama e apprezza l’Italia, noi dovremmo primeggiare più di chiunque altro senza aver bisogno di nulla, perché questo non è così? Cambierà mai qualcosa? Purtroppo credo di no, questa è la dura realtà!

Luigi Ferraro Chef
Ambasciatore delle eccellenze di  Calabria nel mondo,
Inviato Speciale a Mosca e Giornalista per un giorno
per Newsfood.com

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