Arriva dal Regno Unito l’ultima follia in ambito gastronomico: una web cam, attiva 24 ore su 24, puntata su un caseificio britannico, con lo scopo di assistere, in diretta, alla lenta e
‘monotona’ stagionatura del formaggio. E con buona pace di chi di reality show non ne può più, il popolo del web ha risposto molto positivamente alla stravagante iniziativa:
600.000 visite in tre mesi.

Dietro naturalmente c’è un business che, stando ai contatti del ‘reality caseario’, potrebbe fruttare svariate migliaia di euro. La West Country Farmhouse Cheesemakers, ideatrice
dell’iniziativa, dice orgogliosamente del suo formaggio: “per fare le cose buone c’è bisogno di molto tempo”. Sono passati 109 giorni (come ricorda il countdown che campeggia sul sito)
da quando l’avventura è iniziata, il 1 gennaio 2007 e da allora, a dire il vero, non è successo molto. Evento clou della diretta è stato l’assaggio di una fettina di
formaggio, alla presenza di ben 17 mila spettatori, da parte del casaro Tom Calver per assicurarsi che la stagionatura procedesse regolarmente.

Alla fine dell’anno, quando il processo di maturazione sarà completato, la forma, il cui nome sarà scelto dagli stessi fan, sarà messa all’asta e il ricavato andrà
in beneficienza. “Qualcuno deve aver pensato che sarebbe stato il sito più noioso del 2007 – ironizza Philip Crawford, presidente del West Country Farmhouse Cheesemakers group – ma
guardare il nostro formaggio stagionarsi è meglio che osservare un pittore che dipinge un quadro”.

www.puntobar.com