L’uva da tavola è regina a Parigi grazie a Bayer CropScience

L’uva da tavola è regina a Parigi grazie a Bayer CropScience

Parigi, 02 novembre 2010 – L’OIV, Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, nella prestigiosa sede parigina ha premiato l’eccellenza dell’uva da tavola italiana con il conferimento
del premio “migliore pubblicazione di viticoltura dell’anno a livello mondiale” al volume “l’uva da tavola” della collana “Coltura&Cultura”.

“E’ stato un voto unanime della giuria alla pubblicazione attesa che mancava nel panorama editoriale: un risultato che è il frutto della collaborazione di esperti e professionisti,
italiani e internazionali”- dichiara Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV.

“A differenza dell’uva da vino, l’uva da tavola è una “coltivazione laica” perché consumata ovunque, anche nei paesi islamici, simbolo di ricchezza, di gioia e di
prosperità.
Nella storia dell’agricoltura vanta il primato di essere stata il primo esempio di frutticoltura industriale, realizzato nel nord Europa in serra, con grande perizia e capacità gestionale.
Oggi, grazie al progresso scientifico, alla professionalità degli addetti ed agli investimenti nell’innovazione è un fiore all’occhiello della produzione italiana del sud e
rappresenta un ruolo sociale indispensabile per l’Italia meridionale”, sostiene Attilio Scienza dell’Università degli Studi di Milano coordinatore scientifico del volume con Donato
Antonacci del CRA UTV.

I valori sociali, culturali e tecnologici delle produzioni viticole italiane devono essere trasmessi meglio al consumatore per poter confermare la sua fiducia, quindi è più che mai
essenziale documentare tutti gli sviluppi raggiunti dalla viticoltura ecocompatibile moderna.

“L’OIV, che è l’organizzazione che raggruppa le migliori competenze tecnico-scientifiche, – prosegue Federico Castellucci – ha come missione principale quella di supportare
scientificamente e tecnicamente i 44 Stati membri  attraverso le proprie risoluzioni che devono trovare una reale applicazione da parte dei singoli Stati. Tra queste vi è la
viticoltura sostenibile che l’Italia ha messo tra l’altro in pratica nei vigneti con il progetto di sostenibilità Magis Vino”.

Magis, nasce infatti dalla volontà di avvicinare il consumatore al produttore per dimostrargli quella trasparenza della produzione tanto cercata e difficile da reperire.
In che modo? Documentando, misurando e continuamente migliorando ogni attività dal vigneto alla cantina, grazie al contributo e alla collaborazione delle migliori competenze pubbliche e
private, nonché alla rappresentatività delle 74 aziende distribuite sul territorio nazionale ed all’innovazione tecnologica; dal 2011 l’approccio di Magis troverà
applicazione anche sull’uva da tavola.

“Questo ambizioso progetto parte dalla Cultura della Coltura, per arrivare ai riscontri tecnici e scientifici, – sostiene Renzo Angelini direttore TM&Communication di Bayer CropScience in
Italia. In questo modo l’agricoltura italiana potrà mettere in pratica tutte le conoscenze che hanno condiviso i 500 autori della collana Coltura&Cultura per raggiungere con un
approccio olistico la sostenibilità sociale ambientale ed economica”.

Bayer CropScience, una consociata di Bayer AG, è una delle società leader per volume d’affari e per innovazione nelle tecnologie applicate all’agricoltura ed è presente in
più di 120 Paesi. Bayer CropScience nel nostro Paese include le aree della protezione delle colture (Crop Protection) e delle scienze ambientali (Environmental Science).
Alcuni
concetti guida dell’attività di Bayer CropScience sottolineano che senza spirito creativo non c’è innovazione e senza conoscenza o condivisione l’innovazione non si diffonde.

Alla base di questi principi stanno le numerose e diversificate attività che da anni Bayer CropScience porta avanti per contribuire alla crescita professionale degli operatori del settore
agricolo. Ogni anno l’azienda organizza incontri e varie iniziative durante i quali è lasciato largo spazio all’aggiornamento tecnico-scientifico sui temi di attualità in
collaborazione con esperti del mondo universitario, della ricerca, della produzione e della distribuzione.

 

Maggiori informazioni su:
 http://crop.bayercropscience.it  

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