Mandorle, lo snack che sazia senza far ingrassare

Mandorle, lo snack che sazia senza far ingrassare

Quando si cerca uno snack, bisogna tenere in conto due istanze, opposte tra loro. Da un lato, il desiderio di qualcosa di buono e che provochi sazietà, togliendo la fame. Dall’altro, la
necessità di controllare il peso, evitando così d’ingrassare.

Allora, la soluzione passa per le mandorle: grazie a nutrienti buoni, stimolano la sazietà senza far salire il peso.

Questa la conclusione a cui è giunta una ricerca della Purdue University, diretta dal
professor Richard Mattes e pubblicata su “Journal of Clinical Nutrition”.

Gli scienziati si sono attivati da una constatazione: negli USA, il 97% dei cittadini consuma almeno uno snack al giorno; tuttavia, essendo prodotti poco sani, ciò provoca obesità
e problemi di salute.

In cerca di una soluzione, gli scienziati hanno selezionato 137 volontari, soggetti ad alto rischio di diabete di tipo 2, dividendoli in cinque gruppi. Il primo ha dovuto escludere
dall’alimentazione ogni tipo di noci e semi. Il secondo ha seguito una colazione a base di mandorle (45 grammi circa), mentre il terzo ha assunto la stessa dose durante la cena. Il quarto
gruppo o consumava uno snack la mattina e l’ultimo, infine, 1,5 once di mandorle tra un pasto e l’altro.

Unica regola, il fatto che gli spunti dovessero essere consumati entro due ore dall’ultimo pasto o un paio di ore prima del seguente. Per il resto, tutti i soggetti potevano continuare con la
loro dieta, senza modificare stile di vita ed attività fisica.

Alla fine, tutti i volontari sono stati controllati: peso, tipo di alimentazione, livelli di vitamina E. E’ così emerso come i volontari che assumevano le mandorle non avevano subito
aumenti di peso, anche quattro settimane dopo la fine del test.

Secondo il capo-ricercatore, “Questa ricerca suggerisce che le mandorle possono essere una buona opzione per la merenda, specialmente per le persone interessate al peso corporeo. In questo
studio, i partecipanti hanno compensato le calorie supplementari fornite dalle mandorle. In questo modo l’assunzione giornaliera di energia non è aumentata e sono stati segnalati livelli
di fame e desiderio di mangiare ai pasti successivi notevolmente ridotti, in particolare quando le mandorle sono state consumate come spuntino”.

Secondo Mattes, ciò dovuto alla composizione dello snack: grassi monoinsaturi (13g/28 g di mandorle), proteine nobili (6g/28 g di mandorle), fibra (4 grammi/28 g di mandorle). Da non
trascurare la struttura cellulare rigida,

Matteo Clerici

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