Vermentino Challenge 2018

Un comune del grossetano, Magliano in Toscana, una suggestiva struttura d’accoglienza, Borgo Magliano Resort e una primaria azienda viticola come Fattoria Montellassi, probabilmente per offrire qualcosa di diverso ai villeggianti che d’estate affollano le coste dalla Toscana, l’anno scorso decisero di inventarsi una competizione finalizzata a coinvolgere i produttori di Vermentino doc e igt che si produce in Toscana.

Un successo, che decretò la vittoria del Vermentino prodotto dall’azienda Val delle Rose. Successo replicato quest’anno, con la partecipazione di 24 aziende (Fattoria Mantellassi, Cacciagrande, Terre d’Etruria, La Badiola, Agricola del Nudo, Bruni, La Selva, Val di Toro, Massi di Mandorlaia, Morri’s Farm, Fattoria di Magliano, Vini di Maremma, Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano, Santa Lucia, Val delle Rose, Fertuna, La Madonna, Casteani, Tenute Bruni Alessio, Monteverro, La Parrina, Monterò, Podere Poggio Bestiale, Serraiola) che hanno proposto in degustazione alcune decine di etichette di Vermentino molto apprezzate dai visitatori che hanno partecipato ad una manifestazione creata apposta per valorizzare questo vino, must straordinario del territorio.

PANORAMA DALLA PISCINA DI BORGOMAGLIANO RESORT

A scegliere il vino da premiare, però, è stata una giuria composta da nomi importanti del settore enogastronomico del grossetano quali Maria Grazia Melegari, Marco Bechi, Stefano Tesi, Luca Managlia, Roberta Capanni, Simona Geri, Roberto Tonini e Moreno Cardone.

Hanno faticato non poco per individuare il vino a cui assegnare il primo premio del Vermentino Challenge 2018, a conclusione dell’assaggio avvenuto alla cieca, come da regolamento, durante una selezione che si è svolta nell’affascinante cornice di Borgo Magliano Resort, suggestiva località del Grossetano a “due passi” dalla Costa d’Argento e con fantastico affaccio sull’Isola del Giglio.

A conquistare il trofeo è stato Lepido 2017, prodotto dal Podere Poggio Bestiale che dai giurati è stato ritenuto il “migliore tra i migliori” perché “Snello, secco, con note floreali e fruttate, con sentori di macchia mediterranea, rosmarino e timo. Presente la nota agrumata sul finale. Equilibrato e persistente. Ottima spalla acida e mineralità”.

E, dopo la lettura delle motivazioni, tutti alla caccia del “migliore tra i migliori” Vermentino di Toscana ma, anche, delle altre etichette che con la loro presenza, hanno suggellato il successo della seconda edizione del Vermentino Challenge. Anche perché, un premio virtuale se lo sono meritate tutte le cantine che hanno partecipato a questa seconda edizione di una manifestazione che si sta rivelando importante per valorizzare questo bel vino bianco, ormai straordinario ambasciatore del territorio toscano.

Questo perché si tratta di una competizione tutto sommato amichevole fra i produttori di Vermentino, ma improntata alla massima serietà grazie ai giurati selezionatissimi e di provata esperienza, supportati dall’Ais di Grosseto, e alla grande festa che ne che ne è seguita a conclusione della manifestazione, con il buon cibo che ha rappresentato la migliore toscanità.

Foto Cover:
Podere Poggio Bestiale, Diego Cinelli sindaco di Magliano, Roberto Veltroni di Borgo Magliano

 

Maria Pizzillo
per Newsfood.com