Roma – A piazza Campo dei Fiori affollata da turisti e romani, sono stati messi in vendita prodotti tipici della cucina siciliana, che potevano essere acquistati con ticket definiti
ironicamente dagli organizzatori «pizzini», sembra la Vucciria.

Merito dei ragazzi di «Addiopizzo», della Federazione Antiracket Italiana e della Antica Focacceria San Francesco che hanno portato fin nella capitale il progetto «Sicilia
libera – cibi, sapori, prodotti e cultura pizzo-free» per un tour di legalità che nei prossimi mesi toccherà anche Rimini, Bari, Bologna, Milano, Berlino, Napoli, Lamezia
Terme, Gela, Catania e Siracusa.

I commercianti che hanno detto «no» al pizzo e alla mafia andranno nelle piazze italiane ed europee a mostrare i propri prodotti, accanto alla migliore tradizione culinaria
siciliana: quella dei cibi da strada. «U’ stigghiularo, u’ purparo, u’ meusaru, u’ pastaru, u’ panillaru, u’ tavirnaru», sono stati fra i protagonisti con le loro bancarelle
tipiche.

«La Sicilia e i siciliani non possono essere lasciati soli, come furono lasciati soli Falcone e Borsellino. Vanno sostenuti da tutto il Paese – ha affermato il presidente della Regione,
Piero Marrazzo – Ora c’e’ bisogno di stare insieme perchè se staremo insieme la mafia non potrà vincere».

Marrazzo ha sottolineato la necessità che la capitale d’Italia stia accanto ai siciliani. «Anche perchè – ha spiegato – dobbiamo stare attenti a tutto quello che può
essere l’infiltrazione della criminalità organizzata, della camorra, della ‘ndrangheta su questi territori».

Quest’anno I ragazzi di «Addiopizzo» saranno i prossimi protagonisti della Settimana per la legalità nella nostra regione dall’8 al 13 aprile prossimi. Una settimana
dedicata, nello specifico, all’Antiracket.

Al Teatro Piccolo Eliseo di Roma spettacoli teatrali e dibattiti con i protagonisti della lotta alla Mafia e dell’Antiracket. Sono stati invitati 2000 ragazzi di tutte le province laziali che
partecipano ai nostri progetti per la legalità organizzati da Libera, Fondazione Caponnetto, Università Roma Tre e Centro Studi E.M. Salerno.