E’ proprio una “Benvenuta al Sud” la guest star della Festa del Pescato di Paranza di Castellabate, che si conclude il 3 giugno, perché è arrivata dalla ligure Camogli.

La maxi padella di Camogli

Si tratta della maxi padella che frigge con l’olio Friol, sponsor dell’evento, il pescato che della flotta peschereccia della cittadina cilentana; la padellona pesa ben 26 quintali ed ha un diametro di 3 metri e 80 centimetri. E’ in acciaio e, a Castellabate, è alimentata da bruciatori ad aria soffiata in grado di utilizzare sia il gas che il gasolio.

Questa padella è la quarta della serie, da quando, dieci anni fa, è stata ideata la festa del pescato di paranza; questa volta è stata realizzata anche grazie al contributo di Friol. Ma tutto nasce dal gemellaggio fra la Pro Loco di Camogli e l’Associazione Punta Tersino di Castellabate, che hanno deciso di collaborare per organizzare eventi gastronomici finalizzati alla valorizzazione del pescato locale e la spettacolarità della modalità di frittura. Perché la padella gigante sponsorizzata da “Friol”, è utilizzata già da anni a Camogli durante la famosa “Sagra del pesce”.

Così, grazie alla collaborazione tra l’associazione Punta Tresino e la Proloco Camogli, gemellate dal 2016, e tra le due Amministrazioni comunali, che qualche settimana fa hanno stretto una sorta di “patto di amicizia”, che sarà ufficializzato e sottoscritto nel comune ligure in occasione della “Sagra del Pesce”.

Festa del Pescato di Paranza di Castellabate

Intanto, a Castellabate, in provincia di Salerno, stanno finendo nella maxi padella, quintali di ottimo pescato locale e oltre 2.000 litri di olio Friol, sponsor da quest’anno della manifestazione cilentana che si svolge su di un mare Bandiera Blu. Oltre alla meravigliosa frittura di pesce, croccante e asciutta con il nuovo Friol senza olio di palma, le migliaia di visitatori che sono arrivati a Castellabate, anche grazie al gemellaggio con Camogli, assaggiano pure un’eccellente pasta col pesto, preparata dai soci della Pro Loco di Camogli che sono arrivati proprio per contribuire alla riuscita dell’evento.


D’altronde, il legame tra Camogli e la marineria cilentana è molto antico, tant’è vero che in passato il retificio Riccobaldi di Camogli realizzava le reti per i pescatori di Castellabate e del Cilento; mentre molti pescatori cilentani raggiungevano proprio Camogli per praticare la pesca delle alici con la lampara.

La manifestazione, come di consueto, si svolge nel piazzale di “Campo dei Rocchi”, tra le frazioni di Santa Maria e Lago. Mercatini gastronomici, laboratori artigianali, spettacoli musicali, luna park per i bambini, animano la festa, oltre alla tradizionale “frittura di paranza”.

Una festa, è importante sottolinearlo, che vuole rappresentare uno strumento di promozione turistica del territorio, per valorizzare e incentivare la pesca, che è il settore principale dell’economia locale. Tant’è vero che il pesce freschissimo che finisce in padella è fornito esclusivamente dalla flotta peschereccia locale.

 

Friol, nato nel 1985 come il primo olio specialistico per frittura

Oltre al sostegno per la riuscita della manifestazione, Friol, nato nel 1985 come il primo olio specialistico per frittura, nel 2017 è stato rilanciato, nel retail, con una ricetta senza olio di palma, capace di offrire performance di frittura migliorative rispetto alla versione storica. La sua nuova formula ha: il 50% di grassi saturi in meno rispetto alla formula precedente; un’alta percentuale di olio di semi di girasole “alto oleico” che garantisce un punto di fumo (e cioè la resistenza al calore) più alto della formula precedente, permettendo all’olio di non bruciare durante la frittura. In cottura, Friol ha una resistenza alle alte temperature superiore a quella degli oli di semi generici (230°C) e questo consente un aumento della vita utile dell’olio ed un incremento della resa in termini di quantità fritta. Friol frigge croccante e asciutto sempre senza cattivi odori.

Vanta, Friol, il premio “prodotto food” nella categoria Olio&Aceto, creato dalla rivista “Food” per valorizzare i nuovi prodotti food&beverage lanciati negli ultimi due anni in Italia, oppure rilanciati con significativi cambiamenti e innovazioni. E’ proprio quanto è avvenuto con Friol, nato nel 1985 è stato rilanciato nel 2017.

Maria Pizzillo
per Newsfood.com