In data 7 settembre 2007 sul sito del Movimento Consumatori veniva pubblicato il risultato di un’indagine svolta dalla medesima Associazione, nell’ambito del progetto «Sicurezza
Alimentare 2007», in merito alla presunta tossicità di prodotti alimentari.

Veniva pertanto divulgata la notizia che un campione di biscotti ORGRAN con uva sultanina e cannella, all’esito degli accertamenti, avrebbe presentato un livello di aflatossine B1 superiore al
limite normativamente consentito, identificato in 0,10 microgrammi/kg, ed il prodotto veniva di conseguenza apostrofato come «fuorilegge», con riserva di sporgere denuncia alle
autorità competenti.

La ORGRAN ITALIA S.R.L., per mezzo dei propri legali, contestava immediatamente per iscritto sia i risultati delle analisi e la metodologia osservata per l’espletamento delle stesse, sia
l’individuazione del limite massimo di aflatossine B1 normativamente applicabile al prodotto considerato.

Le parti, dunque, convenivano sull’opportunità di fissare un incontro per chiarire le rispettive posizioni. All’esito dell’incontro, il Movimento Consumatori e la ORGRAN ITALIA S.R.L.
hanno concordemente deciso di diramare il presente comunicato congiunto per rendere noto che:

– Contrariamente a quanto in precedenza affermato, i biscotti ORGRAN con uva sultanina e cannella NON contengono una quantità di aflatossine B1 superiore a quello massimo
consentito dalla norme vigenti
(da ultimo, Regolamento CE n.1881/06) e pertanto non risultano nocivi per la salute umana;

La divulgazione di tale notizia è dipesa esclusivamente dalla classificazione del prodotto tra «gli alimenti destinati specificatamente ai lattanti», mentre i
biscotti ORGRAN considerati appartengono ad altra categoria merceologica.

Il Movimento Consumatori e la ORGRAN ITALIA S.R.L. hanno comunque deciso di avviare una collaborazione nell’interesse dei consumatori – ed in particolar modo delle categorie di consumatori
più deboli – e della salute pubblica. In tale ottica, la ORGRAN ITALIA S.R.L. si dichiara disposta per il futuro a recepire le segnalazioni provenienti dal Movimento Consumatori, anche
in tema di etichettatura dei prodotti, al fine precipuo di assicurare la massima informazione al consumatore finale e osservare degli standards di tutela anche più elevati da quelli
minimali imposti dalla normativa vigente.

Angela Carta
Ufficio stampa Movimento Consumatori