Rieti – Più facile da oggi prepararsi ai quiz della prova scritta dell’esame per gli aspiranti agenti di affari in mediazione grazie all’impegno della Camera di
Commercio di Rieti nel garantire trasparenza e serietà alle prove, fornendo alle professioni utili strumenti di formazione.

La Camera di Commercio di Rieti offre infatti l’opportunità di esercitarsi on line nella simulazione delle risposte ai quiz delle prove scritte grazie alla gradita e cortese
collaborazione della Camera di Commercio di Roma che ha messo a disposizione dell’ente reatino gratuitamente il proprio software. Per effettuare la simulazione, gli interessati potranno
connettersi al sito camerale www.camercomrieti.it cliccando su «Albi, ruoli e registri» e poi su «Ruolo ordinario
degli Agenti di affari in mediazione» e seguire le istruzioni, oppure cliccando alla voce «News» sul comunicato «CCIAA, Mediatori: ecco come prepararsi ai quiz».

Il mediatore, ricorda la Camera di Commercio di Rieti, che rende noto che il prossimo esame è in programma per il 26 marzo, è colui (persona fisica o società) che mette un
relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. Il ruolo è
distinto nelle seguenti sezioni: agenti immobiliari, agenti merceologici, agenti con mandato a titolo oneroso (operano per conto e su incarico di una sola parte), agenti in servizi vari. Non
sono tenuti ad iscriversi nel ruolo mediatori i soggetti la cui attività è disciplinata da normative che prevedono l’iscrizione in albi o ruoli specifici quali: mediatori
pubblici, mediatori marittimi, gli agenti di cambio, mediatori di servizi turistici, agenti di assicurazione, mediatori di assicurazione (brokers), promotori finanziari, intermediari
finanziari.

L’iscrizione nel ruolo è obbligatoria per tutti coloro – persone fisiche o società – che intendono svolgere attività di mediazione anche se in modo discontinuo o
occasionale. L’esercizio dell’attività di mediazione è incompatibile con l’attività svolta in qualità di dipendente e con l’esercizio di attività
imprenditoriali e professionali.