Meeting regionale della razza Pezzata Rossa Italiana

Meeting regionale della razza Pezzata Rossa Italiana

Cordovado (PN) – Passa attraverso una corretta e adeguata gestione dell’intera filiera zootecnica del Friuli Venezia Giulia la valorizzazione della razza
bovina Pezzata Rossa Italiana. Che deriva dalla Pezzata Rossa Friulana, e rappresenta un valore aggiunto delle peculiarità dell’agroalimentare della nostra regione. Se ne è parlato
in occasione del ‘Meeting regionale della razza Pezzata Rossa Italiana’, organizzato all’Associazione allevatori del FVG nell’azienda agricola S.Caterina, a Cordovado, una realtà esemplare
del settore. Presente l’assessore regionale alle Risorse Agricole, Naturali e Forestali, Claudio Violino.  

L’evento si è tenuto in vista della Festa regionale della Pezzata Rossa, che si terrà martedì 1 giugno a Monte di Buja, e in previsione del Congresso europeo
dell’associazione che raggruppa gli allevatori di tale varietà. Il meeting aveva l’obiettivo di sensibilizzare gli allevatori sulle opportunità di riutilizzo dei reflui
dell’attività zootecnica, sia per la concimazione delle colture, che per la realizzazione di biogas. In taluni casi, l’ottimizzazione dell’utilizzo dei reflui della zootecnia presuppone
però interventi di adeguamento delle strutture aziendali. Per questo, come ha ricordato l’assessore Violino, la Regione ha previsto contributi contemplati nelle misure del Piano di
sviluppo rurale.  

“L’Amministrazione regionale – ha puntualizzato l’assessore – ha infatti scelto di sostenere la zootecnia perché possiede le caratteristiche strutturali atte a farlo uscire dalla crisi
forse prima di altri settori economici”. Inoltre, secondo Violino -“la zootecnia è anche l’ambito del mondo rurale che più di altri garantisce redditività aziendale, e
favorisce la salvaguardia e la valorizzazione del territorio rurale”.  

Ma come creare le condizioni perché le aziende zootecniche si riscattino ancor più rapidamente dalla crisi in atto? Come ha affermato Violino la ricetta si sviluppa attraverso il
perseguimento della qualità e dell’eccellenza. Che la valorizzazione della Razza Pezzata Rossa può consentire. Infatti, come ha ricordato Violino -“esiste già il marchio
Pezzata Rossa Italiana, che rappresenta una garanzia di provenienza e di qualità, sia per le carni che per il latte prodotto; ma lo stesso marchio costituisce una garanzia di provenienza e
di pregio anche per i formaggi e i prodotti derivati”.  Si sta per esempio sperimentando il gelato realizzato esclusivamente con latte di Pezzata Rossa, che presenta qualità
organolettiche superiori.  

Nel corso del convegno, condotto da Luca Vadori, presidente dell’Associazione allevatori del Friuli Venezia Giulia, era intervenuto tra gli altri l’onorevole Isidoro Gottardo, della Commissione
agricoltura della Camera, per ribadire gli obiettivi prioritari per l’agricoltura regionale. Che sono quelli della qualità e della tipicità. E per rilevare che nell’impiego dei
fondi comunitari attraverso il Piano di Sviluppo Rurale la nostra Regione è stata tra le più virtuose in Italia per capacità di spesa. E per questo potrebbe fruire in futuro
dei fondi inutilizzati da altre Regioni.   

Relazioni tecniche sono poi state tenute da Flavio Sommariva, del Servizio assistenza tecnica agli agricoltori della Lombardia, su gestione, smaltimento e utilizzo dei reflui zootecnici quale
risorsa per il settore primario e da Renato Baret, sulle direttive comunitarie in materia. Il saluto della comunità locale era stato portato dal sindaco di Cordovado, Francesco Toneguzzo.
   

regione.fvg.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

Leggi Anche
Scrivi un commento